“Giurerò sulla Costituzione nella mia Ferrara”


21 FEB. 2009 – Dario Franceschini è il successore di Walter Veltroni e si è presentato all’assemblea straordinaria del Pd con una dichiarazione impegnativa. Anzitutto sui valori fondamentali che devono improntare l’azione del Partito. Se verrò eletto, ha detto, l’ex leader della Margherita, "Andrò nella mia città, Ferrara, davanti al Castello Estense dove in una lunga notte del ’43 furono trucidati dalle squadre fasciste 13 cittadini innocenti e lasciati per ore per strada perché li vedessero tutti. Farò quello che un segretario non è obbligato a fare: chiederò a mio padre che ha 87 anni ed era partigiano di portare la sua vecchia copia della Costituzione e le giurerò fedeltà".Questo per rispondere a un modello Berlusconi che, ha detto Franceschini, vuole imporre un moderno autoritarismo, a “diventare il padrone d’Italia”.Franceschini ha affrontato anche due temi caldi: immigrazione e alimentazione forzata. Sul primo tema ha detto che quella multirazziale è una società giovane e rappresenta il futuro dell’Italia. Sull’alimentazione obbligatoria ha respinto l’idea che lo Stato possa affermarla per legge, pur rispettando l’opinione contraria dei cattolici all’interno del Pd.DOMENICA L’APPUNTAMENTO A FERRARACome annunciato dal palco dell’Assemblea del Partito Democratico, il nuovo segretario del Pd Dario Franceschini sarà domani a Ferrara, la sua città. Alle 16, presso il Castello Estense (corso Martiri della Libertà), Franceschini giurerà sulla Costituzione. Lo rende noto l’ufficio stampa del Pd.

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