“Giù le mani dai carrozzieri”, a rischio 2/3 delle imprese


Le modifiche sull’Rc auto metterano in ginocchio due terzi delle imprese di carrozzeria indipendenti. Con queste parole le organizzazioni nazionali dei carrozzieri, Cna di Reggio Emilia, Modena, Parma e Piacenza unitariamente a Confartigianato, si scagliano contro le disposizioni in materia di RC auto contenute nell’articolo 8 dell’ultimo provvedimento del Governo denominato “Destinazione Italia”. Il prossimo lunedì 27 gennaio, dunque, a partire dalle 20.30 presso il Classic Hotel a Reggio Emilia, si terrà un’assemblea generale dei carrozzieri per dare voce alle loro proposte politiche.

 

In particolare, fanno sapere le associazioni: “si contesta l’obbligo del risarcimento in forma specifica che oltre a ledere la libertà di scelta dei consumatori, metterebbe in ginocchio 2/3 delle imprese di carrozzeria indipendenti che non operano in convenzione con le compagnie di assicurazione. Far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con l’assicurazione altererebbe gravemente la concorrenza sul mercato delle riparazioni”.

 

“Siamo pienamente d’accordo – continua la nota congiunta – che il mercato dell’autoriparazione sia disciplinato da regole chiare e trasparenti ma chiediamo altresì che ciascun soggetto possa svolgere le proprie funzioni senza improprie imposizioni, pesanti condizionamenti ed inaccettabili ingerenze”. A questo proposito durante l’assemblea si discuterà delle azioni sindacali intraprese e da intraprendere e ci saranno, tra gli altri, gli interventi di Franco Mingozzi, presidente nazionale Cna unione servizi alla comunità, Silvano Fogarollo, presidente nazionale Confartigianato ANC, e Davide Martinelli, esperto in materia assicurativa.

Per maggiori informazioni e adesioni contattare Cna Servizi alla Comunità tel. 0522 356395, email: teresa.salvino@cnare.it.

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