Giù fatturato, investimentied export. Pmi al tappeto


BOLOGNA, 23 MAG. 2013 – Di male in peggio. Il mondo economico non solo continua a rimandare l’uscita dalla crisi, ma negli ultimi sei mesi del 2012 fa registrare un ulteriore degrado rispetto al semestre precedente. E’ più cupa del solito la situazione delineata da Trender, l’osservatorio congiunturale di Cna Emilia Romagna e Banche di Credito Cooperativo. Dai bilanci di oltre cinquemila imprese associate in regione emergono un fatturato in calo dello 0,6 per cento e investimenti a meno 17 per cento. E l’export, che fino a poco fa era l’unica voce positiva, perde il 19 per cento per la seconda volta consecutiva.A livello settoriale continua la crisi del manifatturiero e si alleggerisce quella del terziario, che rimane comunque negativo. Recuperano in parte le costruzioni, anche per effetto del sisma, e l’unico in fase decisamente favorevole è il comparto alimentare che sfiora addirittura il più 25 per cento di fatturato. Tra le province, invece, vanno meglio Piacenza, Parma, Ravenna e Modena. Male la Romagna e Ferrara.Gli imprenditori intervistati però sono molto pessimisti, soprattutto nei confronti della politica che sembra incapace di dare risposte. Il governo tecnico viene bocciato e quello delle larghe intese si guarda senza troppo entusiasmo

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