Giovani, cresce la voglia di impresa


Moda, alimentare e tecnologia: cresce tra i giovani la voglia di impresa. E’ il risultato di un questionario redatto da Cna e Banca di Bologna e sottoposto via Facebook a 12mila persone, che hanno fornito 35mila impressioni sulle loro aspettative in campo imprenditoriale. I dati – riporta il Resto del Carlino – parlano di due terzi degli intervistati già in possesso di un pacchetto di futuri clienti, capaci di quantificare l’importo degli investimenti dei quali necessitano e sicuri di poter garantire una crescita di fatturato del 30% nel primo anno di impresa. Un terzo degli industriali di domani si aspetta entrate superiori ai 30mila euro nei primi 365 giorni mentre, quando si tratta di segnalare in quale campo abbiano bisogno di sostegno, il 50% indica il credito, il 33% la comunicazione e il 25% la consulenza fiscale, formazione e mercati esteri. La Camera di commercio di Bologna segnala, nel primo semestre 2017, la crescita di 436 unità dei soggetti con un titolare sotto i 35 anni. Se le startup catalogate come innovative sono 215, i settori più giovani restano i lavori di costruzione specializzati (944 esercizi), il commercio al dettaglio (922), la ristorazione (793), seguiti da servizi alla persona (346), agricoltura (271) e Ict (184). “Le startup rappresentano un fattore importante per la crescita economica e occupazionale. Vogliamo valorizzarle e sostenerle”, dice Cinzia Barbieri, direttore generale Cna Bologna. “Metteremo in gioco – aggiunge Alberto Ferrari, dg della Banca di Bologna – le nostre conoscenze specialistiche di economia ed ecosistema industriale per giovani di valore”.

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