GIMA TT, Ipo al via


Sì anche da Consob per l’ammissione alle negoziazioni di Gima TT. “IMA S.p.A. e GIMA TT S.p.A. (“GIMA TT” o la “Società”) rendono noto che la Società ha ottenuto in data odierna dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) l’approvazione del documento di registrazione, della nota informativa e della nota di sintesi (congiuntamente il “Prospetto Informativo”), con nota del 15 settembre 2017, relativi all’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società (le “Azioni”) sul Mercato Telematico Azionario (il “MTA”) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segmento STAR.
L’approvazione della CONSOB fa seguito al provvedimento del 14 settembre 2017 con il quale Borsa Italiana S.p.A. ha deliberato l’ammissione alla quotazione delle Azioni sul MTA”, si legge in una nota del gruppo.
Il collocamento inizierà il 18 settembre, la chiusura è prevista per il 28 dello stesso mese.
“L’offerta, rivolta esclusivamente ad investitori istituzionali (il “Collocamento Istituzionale”), e finalizzata all’ammissione alle negoziazioni delle Azioni sul MTA, segmento STAR, ha per oggetto un numero massimo di 30.800.000 Azioni, corrispondenti al 35% del capitale sociale della Società, poste in vendita da IMA S.p.A. e Maestrale Investimenti S.p.A. (gli “Azionisti Venditori”).
È prevista la concessione, da parte di IMA S.p.A. ai Coordinatori dell’Offerta, di un’opzione greenshoe per l’acquisto, al Prezzo di Offerta, di un massimo di ulteriori n. 3.080.000 Azioni, corrispondenti a una quota pari al 10% delle Azioni oggetto del Collocamento Istituzionale.
L’opzione greenshoe potrà essere esercitata, in tutto o in parte, entro 30 giorni dalla data di inizio delle negoziazioni delle Azioni sul MTA.
Il Collocamento Istituzionale è riservato (a) agli investitori qualificati in Italia, (b) negli Stati Uniti d’America, limitatamente ai Qualified Institutional Buyers ai sensi della Rule 144A adottata in forza dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato e integrato (il “Securities Act”) e (c) agli investitori istituzionali al di fuori degli Stati Uniti d’America ai sensi della Regulation S del Securities Act, ad eccezione di qualsiasi altro Paese nel quale l’offerta di strumenti finanziari non sia consentita in assenza di autorizzazione da parte delle competenti autorità, in particolare in Australia e Giappone, salvo che nei limiti consentiti
dalle leggi e dai regolamenti del paese interessato (i soggetti di cui alle lettere (a), (b) e (c), congiuntamente, gli “Investitori Istituzionali”). Ai fini del Collocamento Istituzionale, la Società ha predisposto un documento di offerta in lingua inglese (c.d. “Offering Circular”).
Non è prevista alcuna offerta al pubblico indistinto in Italia e/o in qualsiasi altro Paese”, continua la nota.

La Società e gli Azionisti Venditori, anche sulla base di analisi svolte dai Coordinatori
dell’Offerta, al fine esclusivo di consentire la raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli Investitori Istituzionali nell’ambito del Collocamento Istituzionale, hanno individuato, d’intesa con i Coordinatori dell’Offerta, un intervallo di valorizzazione indicativa del capitale economico della Società compreso tra circa Euro 845 milioni e circa Euro 1.100 milioni, pari ad un minimo di Euro 9,60 per Azione e un massimo di Euro 12,50 (estremi inclusi) per Azione.
Il prezzo di offerta (il “Prezzo di Offerta”) sarà determinato dalla Società e dagli Azionisti Venditori, previa consultazione con i Coordinatori dell’Offerta, al termine del Periodo d’Offerta secondo il meccanismo dell’open price, tenendo conto, tra l’altro, delle condizioni del mercato mobiliare domestico e internazionale e della quantità e qualità delle manifestazioni di interesse ricevute dagli Investitori Istituzionali.
Il Prezzo di Offerta sarà reso noto mediante pubblicazione di apposito avviso sul sito internet della Società (www.gimatt.it) entro 5 giorni dal Termine dell’Offerta.

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