Gima, a settembre i ricavi volano a 107 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di GIMA TT S.p.A., leader nel settore delle macchine automatiche per il packaging dei prodotti derivati del tabacco, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Sergio Marzo, ha approvato le informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2017.

GIMA TT ha chiuso i primi nove mesi del 2017 con ricavi pari a 107,3 milioni di euro, evidenziando una crescita del 74,5% rispetto ai 61,5 milioni di euro al 30 settembre 2016.

In crescita anche il margine operativo lordo (EBITDA) salito a 45,8 milioni di euro (23,5 milioni di euro al 30 settembre 2016), l’utile operativo (EBIT) a 45,4 milioni di euro (23,1 milioni di euro al 30 settembre 2016) e l’utile prima delle imposte a 45,4 milioni di euro (23,2 milioni di euro al 30 settembre 2016).

Nei primi nove mesi del 2017 i nuovi ordini acquisiti ammontano a 111,5 milioni di euro, in aumento del 14,2% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il portafoglio ordini al 30 settembre 2017 ammonta a 92,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato al 30 settembre 2016 (93,2 milioni di euro).

La posizione finanziaria netta di GIMA TT al 30 settembre 2017 è positiva e pari a 29,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,4 milioni di euro al 30 settembre 2016. Il dato include l’esborso complessivo di 27 milioni di euro per il pagamento del dividendo relativo all’esercizio 2016.

Nel commentare l’andamento della Società nei primi nove mesi del 2017, Sergio Marzo, Presidente di GIMA TT, ha dichiarato: “I risultati conseguiti dalla Società nei primi nove mesi confermano la capacità di GIMA TT di continuare a crescere e creare valore. Il significativo incremento dei ricavi (+74,5%) e dell’utile prima delle imposte (+96,1%) è stato raggiunto grazie ad un’elevata domanda di linee complete per il packaging di prodotti derivati del tabacco e di servizi after-sales, che testimonia l’apprezzamento delle nostre soluzioni innovative da parte della nostra clientela. L’elevata consistenza del portafoglio ordini al 30 settembre e l’importante incremento dei nuovi ordini acquisiti (+14,2% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente) ci consentono di prevedere un esercizio in forte crescita rispetto al 2016, con buone prospettive anche per il 2018”.

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