Gianni Borghi: “E’ colpa della crisi dei mercati”


REGGIO EMILIA, 27 OTT. 2011 – Attraverso una nota il presidente della Fondazione Gianni Borghi ha replicato alla lettera dei quattro consiglieri Anceschi, Mazzoli, Vezzani e Vezzosi. Borghi ha ricordato che il 31 gennaio scorso il consiglio generale ha deciso di avviare un percorso di diversificazione degli investimenti, vendendo un primo pacchetto di titoli Unicredit ad almeno 2,2 euro per azione.Dopo la tempesta finanziaria di questi ultimi mesi, che ha spinto le quotazioni al di sotto di 1 euro, "è stato confermato – continua il comunicato – l’impegno di tutto il consiglio generale di riconsiderare e ridefinire le condizioni e le modalità di tale cessione, non appena in possesso di maggiori informazioni di scenario macro-economico e, in particolare, rispetto al piano industriale di Unicredit."Il presidente della Manodori ha aggiunto che nel consiglio generale di venerdì saranno presentate "ulteriori analisi e alcune simulazioni riferite all’eventualità di un aumento di capitale di Unicredit, in modo da poter prendere decisioni appropriate". Borghi ha comunque ribadito la volontà di proseguire il percorso di diversificazione.

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