Gian Lauro Rossi confermato presidente Anap


Gian Lauro Rossi è stato confermato Presidente di Anap, l’associazione che riunisce e rappresenta oltre 20mila Anziani e Pensionati di Confartigianato Emilia Romagna, l’elezione è avvenuta nel congresso che si è tenuto venerdì 5 dicembre, a Bologna. In Emilia Romagna la popolazione over 65 ha raggiunto nel 2013 quota 1.031.365, pari al 23,1% del totale della popolazione residente mentre i bambini tra 0 e 14 anni solo 601.223, solo il 13,5% dei residenti; siamo quindi di fronte ad una regione che sempre più dovrà confrontarsi con i problemi propri della terza età, potendo però contare sul bagaglio di esperienza e conoscenze che è proprio di chi ha vissuto una vita intera. “Sappiamo di vivere una situazione di crisi che è gravida di una grande precarietà che incide non solo dal punto di vista economico ma anche sociale e sanitario – ha spiegato durante la sua relazione Gian Lauro Rossi – senza scadere nel pessimismo è fin troppo facile prevedere che, anche se si dovesse verificare una auspicabile piccola ripresa economica, le condizioni economiche delle nostre categorie di anziani e pensionati difficilmente potranno risultare migliori rispetto al nostro recente passato. Il nostro Paese mette costantemente in discussione le pensioni, che stanno ormai raggiungendo livelli di povertà diffusa, senza, invece, agire su anacronistici quanto offensivi privilegi, che stanno minando le garanzie fondamentali delle categorie più deboli, costruite in decenni attraverso un buon sistema di welfare soprattutto socio sanitario. Ebbene, non è più possibile stare inerti e supini attendendo tempi migliori – alla nostra età sempre più improbabili – dobbiamo, invece, prenderci delle responsabilità e agire, col pensiero soprattutto alle nuove generazioni che rischiano di ereditare un quadro sociale deteriorato profondamente e ad un passo dal fallimento etico oltre che economico. In questo contesto non dobbiamo chiuderci a riccio su quanto abbiamo conseguito nel passato, ma essere disponibili a fare dei sacrifici pensando alle giovani generazioni attraverso la costruzione di una proposta culturale e progettuale intergenerazionale”.

“Siamo in un momento di non ritorno, uno di quelli da ora o mai più – spiega il Presidente di Confartigianato Emilia Romagna Marco Granelli – dobbiamo realizzare una discontinuità rispetto al passato in termini di governance del Paese e dei meccanismi economici. In particolare dobbiamo puntare su innovazione, sussidiarietà visto che lo Stato non potrà più arrivare dappertutto e noi dobbiamo essere pronti a diventare “attori sociali”, ed infine centralità del territorio. Come Presidente di Confartigianato conosco il valore degli artigiani che animano Anap e confesso di ascoltare volentieri i loro consigli e suggerimenti. Sono un valore per noi e per il Paese, e come accade nelle famiglie sono spesso loro a fornire i sostegni economici e morali per progredire oggi, soprattutto data la distruzione del ceto medio che si è realizzata in questi anni. Viviamo tempi nei quali si continua a tagliare in modo lineare e non selettivo, contro questo ci batteremo”. “Se gli anziani ed i pensionati non si riprendono in mano i propri problemi – ha proseguito Gian Lauro Rossi – difficilmente lo faranno altri per loro. La sfida dei prossimi tempi è arrivare al confronto con le Regione e Comuni armati non solo di arrabbiature legittime, ma di proposte concrete e di dati incontrovertibili sulle inefficienze della pubblica amministrazione e dei servizi di welfare”.

Questo il nuovo Consiglio regionale eletto: Loris Pelliccioni, Gilberto Sbrighi, Ernesto Partisani, Giovanni Tondini, Bruno Menegatti, Renato Balzani, Vincenzo Tazzari, Gian Lauro Rossi, Ero Gualezi, Dario Messori, Emilio Gazzola, Enrico Barbi, Francesco Calderoni, Gianluca Zerbini.

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