Gearboxes, nel post sisma è innovazione


Un nuovo stabilimento di 20.000 mq, tecnologie green che consentono una riduzione delle emissioni nocive in atmosfera, un sistema di verniciatura all’avanguardia. Dati che confermano la vocazione industriale di un gruppo impegnato da sempre nella ricerca dell’eccellenza per servire i principali costruttori mondiali di macchine per l’agricoltura e l’industria. Nel quarantacinquesimo anno dalla fondazione dell’azienda, il nuovo sito produttivo Gearboxes di Reggiolo (RE) di Comer Industries entra nel pieno delle proprie attività, dopo la ricostruzione e l’ampliamento conseguenti al sisma del 2012. Il nuovo complesso industriale nasce per servire il mercato agricolo, strategico per Comer Industries nella produzione di trasmissioni per le mietitrebbie, le macchine per l’irrigazione e la preparazione del terreno. In un unico sito produttivo, sono stati integrati il reparto di montaggio delle scatole ingranaggi, un sistema evoluto di verniciatura e l’area spedizioni, per 360 addetti a regime e una produzione di 450.000 pezzi all’anno, (+60% rispetto agli stabilimenti precedenti). Nel plant vengono assemblate 323 famiglie di prodotto su 40 linee di montaggio. Lo stabilimento è stato concepito con impianti termoidraulici ed elettrici progettati secondo le tecnologie più avanzate. Particolare attenzione è stata rivolta alla salvaguardia dell’ambiente e al risparmio energetico, tramite l’installazione di pompe di calore e di un sistema di illuminazione a led ad alta efficienza, che consente una riduzione del 63% di consumi rispetto alle tradizionali lampade fluorescenti e diminuisce le esigenze di manutenzione. Sono stati inoltre installati pannelli fotovoltaici, che consentono l’utilizzo in autoconsumo del 75% dell’energia prodotta e una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera pari a 253 ton/anno. Le linee produttive sono state progettate secondo i principi del World Class Manufacturing (WCM), un approccio di lavoro di ispirazione giapponese ma sviluppato negli USA negli anni ’90 che affronta le problematiche manutentive, logistiche, qualitative e organizzative sulla base della loro incidenza economica (cost deployment), con l’obiettivo zero difetti, zero guasti, zero incidenti e zero scorte. Grazie ai risultati raggiunti nel percorso di certificazione WCM, lo scorso 16 luglio, Comer Industries ha ottenuto il riconoscimento di World Class Manufacturing Supplier da parte di CNH Industrial. L’obiettivo al 2018 è di proseguire lungo il percorso intrapreso per ottenere il Bronze Level Award. “Abbiamo introdotto la metodologia del World Class Manufacturing in Comer Industries per migliorare le performance e assicurare ai nostri clienti prodotti e servizi eccellenti“, ha dichiarato il Presidente di Comer Industries, Fabio Storchi. “Con l’applicazione del WCM ai nostri stabilimenti, abbiamo standardizzato il metodo di lavoro, ridotto gli sprechi e aumentato il coinvolgimento dei nostri collaboratori per il miglioramento continuo”. Comer Industries – 361 milioni di euro di fatturato e 1.251 dipendenti al 31.12.2014 – è leader internazionale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza, destinati ai principali costruttori mondiali di macchine per l’agricoltura e l’industria.

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