Gd, Ima e Marchesini Group: un’azienda con i detenuti


BOLOGNA, 16 NOV. 2012 – I tre colossi bolognesi del mondo della meccanica automatizzata – Gd, Ima e Marchesini Group – hanno fondato una società per produrre pezzi destinati alle tre aziende dentro il carcere di Bologna. "Fare impresa in Dozza" impiegherà a pieno regime oltre 20 detenuti, col contratto a tempo indeterminato dei metalmeccanici. I reclusi, quando usciranno, se avranno provato le loro competenze, saranno subito assunti nelle tre aziende. L’azienda, di capitale privato, mira a fare utili entro un anno, che però per statuto saranno destinati ad attività del carcere, ma soprattutto mira, per dirla come Aldo Gori, uno degli ex operai in pensione delle tre aziende che fa volontariamente da tutor ai detenuti, a dimostrare che "se un essere umano è caduto non possiamo non pensare, come società civile, di non dargli una possibilità".

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