Gas serra e rinnovabili: l’impegno del Biologico


BOLOGNA, 18 GEN. 2011 – L’attenzione all’ecostenibilità dei processi produttivi ha da sempre costituito una costante nell’attività del Consorzio il Biologico e di CCPB srl. Il rispetto delle risorse ambientali continua ad essere per loro una fonte di ispirazione e il coinvolgimento del mercato e dei consumatori rappresenta ancora la leva su cui agire per introdurre processi e prodotti in grado di migliorare le condizioni ambientali e la qualità della vita. Le due strutture non hanno mai smesso di pensare a metodologie di produzione meno impattanti, in grado di ridurre le loro conseguenze sul clima, e di riflettere su come contribuire, forti dell’esperienza del biologico, per favorire l’introduzione delle energie da fonti rinnovabili e per valorizzare quei processi in grado di dimostrare la loro ridotta capacità di alterare le condizioni climatiche.Questo interesse si è trasformato nell’impegno per definire – con il supporto di istituzioni scientifiche, sperimentali e di alcune realtà del mondo imprenditoriale – alcuni strumenti operativi, dedicati specificatamente alle filiere agroalimentari, al fine di dare evidenza all’impatto dei processi produttivi e, in prospettiva, alle definizione di tecniche produttive dotate di un’impronta ecologica più leggera. Il tutto alla luce degli impegni presi in sede UE, tesi a ridurre entro il 2020 il 20% dei consumi energetici, calcolati al 1990, di ridurre del 20% i gas serra e di aumentare al 20% la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili ed al 10% la quota proveniente da biocarburanti. L’agroalimentare potrà giocare un ruolo importante e coniugare questi obiettivi con la necessità di ristrutturare i propri processi in un’ottica di maggiore sostenibilità, sicurezza e responsabilità sociale.E’ con questo auspicio, dunque, che il Consorzio il Biologico e CCPB srl hanno deciso di organizzare un convegno dal titolo "Gas serra ed energie rinnovabili. Quale metodo di calcolo per l’Agroalimentare". L’appuntamento è per venerdì 4 febbraio alla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Ad aprire i lavori, alle ore 9.15, saranno il preside Andrea Segrè e Lino Nori, presidente del Consorzio, seguiti da numerose relazioni moderate dal presentatore televisivo Patrizio Roversi. Ma daranno il loro contributo anche tre esperti provenienti da Coop Italia, gruppo Auchan e gruppo Barilla, pronti a fornire il loro punto di vista sulla produzione e la distribuzione. Il programma dettagliato dell’iniziativa è disponbile online sul sito di CCPB.

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