Gambro mostra il nuovo reparto monitor


Un miracolo di imprenditorialità, forza, orgoglio tutto emiliano. Un esempio e un’eccellenza che rinasce e guarda al futuro con ancora più qualità e innovazione. In occasione della Giornata Mondiale per il Rene, la Gambro, azienda che produce tecnologia medica acquisita a settembre 2013 dal colosso americano Baxter, ha presentato ufficialmente il nuovo reparto monitor di Medolla. Dopo il terribile sisma del 2012, la Gambro non si è mai fermata, ha in parte delocalizzato tra Poggio Rusco e Crevalcore, e ha ricostruito, qui, nella bassa. Proprio nell’azienda di Medolla è nato nel 1962 il primo rene artificiale, qui si è fatta e si continua a fare una parte importante della storia della medicina italiana con la produzione di dispositivi per la dialisi esportati in tutto il mondo, la phenix e la nuova Artis. Ogni reparto è stato riprogettato e ripensato, sono stati fatti nuovi importanti investimenti per migliorare l’efficienza e gli standard la qualità, un’azienda che è un gioiello e una speranza per tanti pazienti: 650 dipendenti e un fatturato 250 milioni di euro, il 50% della produzione dedicata ai mercati esteri.

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