“Gambro deve mantenere gli impegni assunti”


© Trc26 SET. 2012 – L’appuntamento era per la giornata di oggi. Ma proprio ieri, in Regione, è giunta la richiesta, da parte di Gambro, di rinviare l’incontro di 15 giorni, al 10 ottobre, ufficialmente per continuare gli approfondimenti presso il board svedese. Una decisione, quella della multinazionale del biomedicale, che ha mandato su tutte le furie i sindacati, i quali hanno immediatamente proclamato uno sciopero. Sotto accusa "la non disponibilità dell’azienda a sottoscrivere gli impegni assunti in merito alla ricostruzione dello stabilimento danneggiato dal sisma" e "il mancato impegno a riconoscere l’accordo firmato al Ministero dello Sviluppo economico il primo giugno 2011 sul progetto industriale".“Spero che il rinvio sia davvero dovuto ad una dinamica interna – ha detto oggi l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – e che questo lasso di tempo serva per chiarire e rafforzare le decisioni dell’azienda sugli investimenti nei propri stabilimenti”.Il timore di molti, infatti, è che Gambro abbia solo preso tempo per meditare la strategia migliore su come delocalizzare. Ed è proprio su questa eventualità che arriva il monito della Regione. A conferma di come il settore biomedicale sia per la Regione un punto strategico del sistema, è arrivato nei giorni scorsi un finanziamento di 500mila euro, a sostegno dell’aggregazione d’impresa. Contributo che si va ad aggiungere al fondo di 50 milioni di euro per la ricerca.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet