Gambro, c’è l’accordo sul piano industriale di Medolla


MODENA, 1 GIU. 2011 – Il Gruppo Gambro, la multinazionale svedese che produce componenti per dialisi, continuerà a investire sul sito di Medolla. Lo stabilimento modenese rimarrà infatti un punto nevralgico nella produzione delle macchine del sistema Artis. A stabilirlo è l’accordo sul Piano Industriale firmato oggi pomeriggio al ministero delle Attività Produttive tra l’Azienda e i sindacati dei lavoratori. L’intesa prevede che la Gambro si impegni a ridurre il più possibile l’impatto della chiusura delle bloodline, il reparto plastica, resa nota lo scorso 27 gennaio. E nelle prossime settimane, dopo ulteriori incontri necessari per definire la gestione del nuovo Piano Industriale, sarà possibile quantificare quanti dipendenti verranno depennati dalla lista dei 400 esuberi previsti da quell’annuncio di delocalizzazione.Le risorse e le attività del sito di Medolla si focalizzeranno quindi sull’attuale linea di produzione Monitor, che continuerà e implementerà la produzione della Macchina Artis nelle diverse configurazioni e brand, così come proseguirà la produzione della macchina Phoenix. Non verrà abbandonata nemmeno l’attività di Ricerca & Sviluppo dello stabilimento, che sarà rilanciata e si concentrerà proprio sul Sistema Artis.I sindacati di categoria Filctem/Cgil, Femca/Cisl e Uilcem/Uil esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto. E il presidente dell’Unione Comuni Modenese Area Nord Carlo Marchini, presente all’incontro di Roma con l’assessore di Medolla Daniele Guizzinati e quello di Mirandola Roberto Ganzerli, considera l’accordo odierno "il primo risultato significativo per il rilancio dello stabilimento e la salvaguardia dei posti di lavoro". "Rispetto alla critica ipotesi di fine gennaio abbiamo scollinato e ora inizia una nuova fase – ha detto Marchini – Come istituzioni saremo attenti nel controllare come i progetti aziendali verranno rispettati. Come rappresentanti del territorio, invece, siamo orgogliosi di quanto fatto, avendo contribuito a mantenere aperti i canali della trattativa, seppur con momenti di tensione, restando sempre al fianco dei lavoratori che, prima di tutto, sono nostri cittadini".Al Ministero dello Sviluppo economico c’era anche l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, che ha espresso la sua "parziale soddisfazione" per quello che lui considera "un buon primo tempo della partita". "Gambro continuerà ad investire per lo stabilimento di Mirandola/Medolla, e questo per noi è fondamentale – ha ammesso – ma bisogna che le previsioni vengano concretizzate al più presto. Ora inizia una fase delicata, durante la quale le istituzioni assicureranno la massima attenzione, in particolare per quanto riguarda le successive fasi di negoziazione".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet