Fusione Enia, tolti gli ultimi intoppi


© Telereggio 2009REGGIO EMILIA, 8 FEB. 2009 – I sindaci di Reggio, Parma, Piacenza, Genova e Torino, assieme ai responsabili delle aziende, hanno tolto di mezzo gli ultimi intoppi sulla strada del matrimonio di Enia e Iride. Sono stati concordati ieri gli ultimi atti allegati allo schema di fusione. Si avvia il completamento di una grande operazione industriale che vedrà nascere un colosso da 5 miliardi di euro di fatturato, con 5.000 dipendenti e 2 milioni e mezzo di clienti. Esprime soddisfazione il sindaco di Reggio, Graziano Delrio. Le operazioni erano state rallentate dalla definizione di alcuni aspetti tecnici, come quello delle quote di Enia in Delmi, delle mancate agevolazioni fiscali di Iride e da alcuni assetti di governance. Ma alla fine l’intesa è stata raggiunta. I sindaci di Genova e di Torino potranno ora procedere alla convocazione dei rispettivi consigli comunali, come hanno già fatto i sindaci dell’Emilia occidentale. E presto ci saranno anche le convocazioni dei soci delle due società per la ratifica definitiva della fusione. Secondo il sindaco Delrio l’invito agli azionisti potrà partire verso il 20 febbraio, in modo da tenere le assemblee a fine marzo. 

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet