Furla, fatturato a +18,5%


Si è chiuso con un fatturato pari a 499 milioni di euro, in rialzo del 18,3% a cambi correnti e del 20% a cambi costanti, l’esercizio 2017 di Furla, casa di moda bolognese attiva nel campo della pelletteria il cui margine operativo lordo – spiega l’azienda in una nota – è cresciuto del 34,1%. Le vendite a livello mondiale sono salite in termini assoluti su tutti i mercati: In particolare, a cambi costanti, l’area dell’Asia e del Pacifico è cresciuta del 50% sul 2016 e rappresenta il 24% del fatturato, il Giappone è avanzato del +15,4% e corrisponde al 23% del fatturato mentre l’area Emea è aumentata del 12,9% e si attesta al 46% del fatturato mentre gli Stati Uniti con un incremento del +9,6% rappresentano il 7% del fatturato. Nel primo trimestre del 2018 sono previste nuove aperture in Europa, in particolare in Germania, Repubblica Ceca e negli Stati Uniti. Oggi l’azienda emiliana è presente in circa 100 paesi e conta su una rete distributiva di 467 punti vendita in aumento rispetto ai 444 del 2016: 253 di proprietà, 177 in franchising e 37 nel canale travel retail. “Il traguardo raggiunto di mezzo miliardo di euro – dichiara Alberto Camerlengo, amministratore delegato del Gruppo Furla – è motivo di grande orgoglio e stimolo per continuare a evolvere. Il dato più interessante è la crescita organica delle vendite, a conferma che le performance finanziarie hanno radici solide e sono il riscontro tangibile dell’eccellenza del brand, della qualità del prodotto e del design italiano che offriamo ai nostri clienti”.

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