Furla, fatturato 2016 a 422 milioni


Si chiude con un fatturato pari a 422 milioni di euro, con un incremento del 24,5% a cambi correnti, l’esercizio 2016 della maison del lusso Furla. Il gruppo bolognese – si legge in una nota – stima di archiviare lo scorso anno con un incremento anche del margine operativo lordo con una crescita del 48% sul 2015. Oggi l’azienda è presente in modo diretto con i propri prodotti in 100 paesi: le boutique monomarca hanno raggiunto le 444 unità, in aumento rispetto alle 415 del 2015 e sono suddivise al 50% fra negozi di proprietà e franchising. La società emiliana, ancora, è presente in oltre 1.200 punti vendita in tutto il mondo, tra negozi multi marca e department store. L’Italia rappresenta il 20% del fatturato di Furla (in aumento del +18% rispetto al 2015) mentre l’area Emea, ossia Europa, Medio Oriente e Africa (esclusa l’Italia), è cresciuta del 23,5% attestandosi al 29% del turnover. Incremento del 31,7% per il Giappone, che si conferma primo mercato dell’Azienda con il 24% delle vendite. Gli Stati Uniti rappresentano l’8% con un incremento del 16,3% mentre l’area Apac, ossia Asia-Pacifico, è cresciuta del +28,3%, arrivando al 19% del fatturato del gruppo.

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