Frutta, Confagricoltura: Ue in ritardo


Misure efficaci, ma tardive. Così la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi commenta l’annuncio fatto lo scorso lunedì 11 agosto dall’Unione Europea sull’adozione di azioni di sostegno ai produttori di frutta estiva. «La crisi delle pesche e delle nettarine – spiega la presidente Bergamaschi – è stata particolarmente dura quest’anno, a causa del maltempo, del calo dei consumi e di una eccessiva produzione. Da inizio giugno i produttori denunciano la crisi del prodotto, sottolineando la necessità di provvedimenti urgenti. Solo dopo due mesi è stato fatto qualcosa. È sempre il solito problema burocratico: dal momento in cui gli imprenditori agricoli evidenziano un’emergenza al momento in cui la politica prende delle decisioni in merito passa troppo tempo, a danno degli imprenditori stessi. Come Confagricoltura Modena – precisa Bergamaschi – siamo soddisfatti delle decisioni prese dalla UE, che riteniamo necessarie per arginare la crisi del settore ortofrutticolo, ma ribadiamo che ancora una volta i tempi burocratici non sono coincisi con le esigenze delle imprese: gli agricoltori hanno bisogno di risposte più rapide e tempestive».

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet