Frigor Box, a rischio 108 posti di lavoro


© TelereggioSCANDIANO (RE), 23 LUG. 2012 – Nello stabilimento di Bosco di Scandiano da 42 anni si producono celle e impianti frigoriferi commerciali e industriali. La crisi qui si è fatta sentire con un calo del fatturato intorno al 20 per cento, ma soprattutto con una grave mancanza di liquidità, che impedisce all’azienda di pagare i fornitori e, dunque, di ricevere il materiale necessario alla produzione, praticamente ferma.Da due mesi e mezzo i 108 dipendenti non ricevono lo stipendio. Il 10 maggio un operaio di origine tunisina, esasperato, era entrato negli uffici con una bombola di gas minacciando di darsi fuoco. Dalla proprietà, la famiglia Fantini, erano giunte a tutti i lavoratori rassicurazioni sul futuro: un accordo con le banche per la riapertura delle linee di credito era all’orizzonte. Ma così non è stato."Da quattro mesi – spiega Luigi Ferrari, segretario provinciale Filctem Cgil – l’azienda è in trattativa con gli istituti di credito, negli incontri ci è stato detto più volte che l’intesa era ormai raggiunta. Invece, lunedì 16 il dietrofront dell’amministratore delegato Contardo Fantini: nessun accordo. Qui – aggiunge Ferrari – si sta rischiando di perdere commesse importantissime, di subire penali pesanti, di cessare l’attività"."Farò di tutto affinchè si possa trovare un’intesa", dice il sindaco di Scandiano Alessio Mammi, che da tempo segue la vicenda Frigor Box e che, insieme all’amministrazione provinciale, ha convocato un incontro con azienda e sindacati. "Il tempo a nostra disposizione è molto risicato – aggiunge il primo cittadino – e dobbiamo fare in fretta per una soluzione efficace". Per 108 famiglie il tempo rimasto per la speranza è quasi scaduto.

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