Frigomeccanica, 2017 con fatturato a 17 milioni


Frigomeccanica, azienda di Sala Baganza (Parma) leader mondiale nel mercato della refrigerazione, ha chiuso il 2017 con un fatturato di 17 milioni, incrementando in media del 15% fatturato, ricavi e marginalità rispetto al 2016. E quest’anno sembra proseguire il trend a doppia cifra, grazie ad un portafoglio ordini che copre già l’intero 2018. “A fine anni Sessanta esportavamo già oltre il 40% – spiega alla Gazzetta di Parma Alberto Maggiani, figlio di uno dei fondatori, Franco – Il nostro riferimento è sempre stato il mercato mondiale in cui sono necessarie competenza e completezza per convincere i clienti”. Ad aver scelto le soluzioni Frigomeccanica in 56 anni di attività sono i principali produttori della salumeria italiana, ma il campo di applicazione è più vasto. “Le nostre origini sono legate alle produzioni tipiche di questo territorio – dice Stefano Remedi, figlio dell’altro fondatore, Renato, che completa la governance insieme al nipote Andrea Zanlari – Nel tempo, tuttavia, abbiamo costruito proposte impiantistiche ‘taylor made’ per conservare o trasformare anche altri prodotti come formaggi, pesce, pasta fresca e vegetali”. Frigomeccanica (73 dipendenti) interviene dove occorre tenere sotto controllo temperatura, umidità, filtrazione e distribuzione dell’aria all’interno degli stabilimenti, ricostruendo di fatto le stagioni e i 12 mesi dell’anno dentro le celle e seguendo le fasi di maturazione del prodotto durante tutto il giorno e per tutto l’anno. La tecnologia oggi rende più facile fare verifiche a distanza, ma l’azienda è stata pioniera con un controllo da remoto ante litteram: “già nel 1992 – ricorda Maggiani – ci collegavamo via cavo telefonico con una telecamera in Australia per raccogliere i dati di funzionamento di un nostro impianto”.

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