Fresenius potrebbe sbarcare a Mirandola


Almeno 15mila metri quadrati di stabilimento, su un’area grande almeno il doppio. La multinazionale tedesca del biomedicale Fresenius alla conquista di Mirandola. Scuote il mondo del biomedicale la notizia dell’arrivo nella Bassa terremotata di questo colosso, già quotato alla borsa di New York e Francoforte, azienda leader nella produzione di dispositivi medici e nella gestione di servizi per il trattamento dell’insufficienza renale. Il Gruppo opera in 115 paesi al mondo e gestisce una rete di oltre 3.130 centri dialisi in tutto il mondo. In Italia è già presente con una sede a Cremona, che occupa complessivamente circa 550 addetti, uno stabilimento a Chieti con circa 130 addetti per la produzione di sacche per la dialisi peritoneale e una sede a Napoli. Ora Fresenius avrebbe già chiuso le trattative per l’acquisto di un terreno a Mirandola. Una notizia di certo inattesa dopo il terremoto ed il rischio delocalizzazione paventato da diverse aziende del biomedicale. A partire da Gambro, che prima dell’acquisizione da parte dell’americana Baxter sembrava intenzionata a trasferire lo stabilimento altrove; anche Bellco aveva passato mesi difficili, non fosse stato per l’impegno da parte degli investitori, il fondo Charme II, della Montezemolo & Partners. Con l’arrivo di Fresenius, sicuramente la concorrenza si farà ancora più spietata. È di questi gionri difatti la notizia che le rivali Gambro e Bellco hanno avviato un’azione legale contro l’Ausl di Modena per un appalto del Policlinco da 20 milioni di euro assegnata proprio alla Fresenius Medicale Care. L’appalto è stato aggiudicato il 6 novembre scorso, ma l’ordinanza della Direzione Acquisti e Magazzini dell’ospedale modenese definiva l’offerta tedesca «anormalmente bassa». Problema poi superato dopo l’esame di una commissione tecnica ma Bellco e Gambro hanno deciso di presentare un ricorso al Tar di Bologna. La battaglia sull’appalto continua e non solo. Quello che è certo è che, a quasi due anni dal sisma, il distretto del biomedicale sembra destinato a crescere ancora, forte dell’arrivo di nuove aziende e della nascita del polo del biomedicale.

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