Freddezza e malumori all’interno del Pdl cittadino


BOLOGNA, 21 GEN. 2009 – "Non credo ci sia il pericolo di un voto disgiunto, anzi penso che moltissimi seguiranno Alfredo Cazzola, anche da ambienti lontani dal Pdl". Filippo Berselli, coordinatore regionale di An, respinge le preoccupazioni avanzate da Giuliano Cazzola riguardo alla possibilità di un elettorato di centrodestra "non compatto" dopo l’appoggio ufficiale di Berlusconi ad Alfredo Cazzola nella corsa a sindaco di Bologna. Di mezzo, infatti, c’é il nome di Giorgio Guazzaloca, ex primo cittadino dal 1999 al 2004, e in procinto di scendere nuovamente in campo dopo le oltre 25.000 firme raccolte nei mesi scorsi. La preoccupazione di Giuliano Cazzola non è condivisa neanche dal reggente regionale di Fi Giampaolo Bettamio, che questa mattina ha ufficializzato il via libera del Presidente del Consiglio alla candidatuta. "Anche se – ha ammesso – è un pericolo che può esistere". Di certo c’é che la notizia dell’appoggio del Pdl all’ex presidente del Bologna è stata accolta in modo freddo in molti ambienti del centrodestra bolognese. "Aspettiamo ancora un documento ufficiale che lo certifichi nero su bianco", è stata la reazione dei consiglieri comunali Fi Paolo Foschini e Daniele Carella. Per loro, hanno fatto intendere, non è sufficiente la parola di Berlusconi riportata da Bettamio, anche se, hanno chiarito, "non c’é nessun mal di pancia, né contestazioni". Molto meno diplomatico Felice Caracciolo, capogruppo di An, secondo il quale "é stata presa una decisione scavalcandoci: se è vero che Cazzola presenterà un suo programma e una sua squadra, noi cosa ci stiamo a fare?". E ha aggiunto che anche "per Raisi – leader provinciale del partito – il comunicato di Bettamio non corrisponde alla volontà di Berlusconi". Malumori che hanno fatto sbottare il tandem Berselli-Bettamio: "Le direzioni provinciali di Fi e An hanno votato all’unanimità documenti di appoggio a Cazzola", ricorda Berselli, secondo il quale "se c’é una reazione anomala è da parte di chi aveva riserve mentali per Guazzaloca". Bettamio, intanto, prova a riportare tutti all’ordine: "Ogni candidato ha una parte pro e una contro e non pretendo unità di consensi, ma tra 48 ore tutti si devono riallineare".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet