Frecciarossa a Rimini, viaggio inaugurale Ancona-Milano


RIMINI, 9 APR. 2013 – "Sono 4.200 le prenotazioni già ricevute per il nuovo collegamento Frecciarossa Ancona-Rimini-Milano", che sarà operativo dal 14 aprile con due viaggi giornalieri. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato italiane Mauro Moretti, in una conferenza stampa a Rimini, durante il viaggio inaugurale del treno. Secondo l’ad i due collegamenti saranno "bissati" con l’orario estivo.La nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione nord partirà da Ancona alle 6:05 con fermate a Pesaro, Rimini, Bologna e arrivo a Milano Centrale alle 9:04. Il Frecciarossa 9591 partirà da Milano Centrale alle 17:45 (con le stesse fermate del viaggio di andata) e arrivo ad Ancona alle 20:42. Secondo Moretti si tratta di un collegamento "mirato essenzialmente al business, per persone che hanno necessità di arrivare dalle Marche e dalla Romagna nel capoluogo lombardo alla mattina e di rientrare nel pomeriggio". I quattro Frecciarossa si aggiungono ai 24 Frecciabianca attivati da Ferrovie dello Stato lungo la linea Adriatica. Ventotto treni "a mercato", cioé non sostenuti da convenzioni o contratti di servizio con il Ministero o con le Regioni, che potrebbero arrivare a 30. Moretti esclude però un’estensione del Frecciarossa a sud di Ancona, fino a Bari. In quella tratta – ha detto – "non c’é abbastanza concentrazione di clientela e questi sono treni che si pagano solo con il prezzo del biglietti dei clienti. Per quell’area ci sono i Frecciabianca, un servizio che fino a due anni fa non c’era".Con l’arrivo del Frecciarossa che dal 14 aprile collegherà Rimini a Milano, la città romagnola "ha riaffermato la propria centralità" come "grande piattaforma dell’ospitalità con i suoi 1.200 alberghi: da domenica si collega a Milano in due ore, due e mezzo a Venezia, in un’ora e 40 con Firenze". Così il sindaco Andrea Gnassi, durante il viaggio inaugurale del treno Ancona-Rimini-Milano. "Adesso abbiamo una carta in mano per dire a tanti mercati, tedeschi, russi e anche cinesi – ha aggiunto – ‘siamo al centro dell’Italia e siamo collegati con il centro dell’Italia". "Godiamoci finalmente una buona notizia – ha detto Gnassi – che sarà ottima" quando "da dicembre anche il treno privato di Ntv Italo correrà da e verso la stazione di Rimini. Non vediamo razionali motivi affinché questo non accada. La Provincia di Rimini ha fatto il suo dovere". E sull’imminente approdo di Italo Moretti si è limitato a commentare che "la concorrenza ci fa piacere e ci stimola a dare un servizio sempre migliore".Quanto alla necessità di rialzare di 30 centimetri il marciapiede della stazione di Rimini per consentire la sosta di Italo, "non è un problema solo di Rimini, ma anche di Pesaro. Comunque so che c’é una Conferenza dei servizi che deciderà". Nella conferenza stampa durante il viaggio inaugurale del Frecciarossa, Moretti ha poi ‘risposto’ a Luca Cordero di Montezemolo, azionista di Ntv, che aveva dato il merito dell’approdo dell’alta velocità Fs sulla linea Adriatica proprio alla concorrenza di Italo. Moretti ha precisato che il progetto di Ferrovie dello Stato "non è improvvisato, lo stiamo preparando da un anno e mezzo. Dovevamo partire già l’anno scorso a giugno, ma non ci siamo riusciti perché mancava il materiale rotabile e così abbiamo preferito aspettare una stagione per essere più affidabili nel servizio. Dobbiamo anche integrare la nostra offerta su quattro livelli tra treni regionali (normali e veloci), Intercity, Frecciabianca e Frecciarossa.E il viaggio inaugurale del nuovo Frecciarossa è stata infine l’occasione per parlare della sottostazione di Bologna per l’alta velocità, che secondo Moretti verrà aperta a giungo. Prevista anche una fermata a Reggio Emilia per ampliare l’offerta estiva ai turisti. L’ad ha confermato quindi la tabella di marcia che prevedeva, dopo un iniziale slittamento, l’apertura del terminal sotterraneo dedicato all’Alta Velocità della stazione di Bologna per il 9 giugno prossimo.

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