Franceschini: “Opposizione unita contro il mondo di plastica di Berlusconi”


 24 MAG 2009 – Dario Franceschini insiste. A Casini e Di Pietro che ieri hanno bocciato la proposta del Pd di un’iniziativa comune di tutte le opposizione per arginare l’attacco di Berlusconi al Parlamento, oggi replica senza esitazioni che "non è il momento delle divisioni" Sceglie Bagnolo in Piano (una delle tappe del suo tour elettorale fra le province padane di Reggio Emilia e Modena) per rilanciare di nuovo la proposta. "Ho preso atto che Di Pietro ha risposto di no, ma voglio insistere con lui e anche con Casini perché bisogna tenere l’opposizione unita. Un grande partito come il nostro – osserva il leader del Pd – ha il dovere di insistere perché l’opposizione sia unita davanti ai rischi che corre il paese. Non è il momento di iniziative sbagliate – aggiunge Franceschini riferendosi alla proposta di Di Pietro di una mozione di sfiducia al premier da presentare in Parlamento – solo per avere qualche voto in più, qualche tornaconto di consenso per il proprio partito". Ma alla periferia di Reggio Emilia, fra i militanti che si accalcano in una sala del circolo Arci Pigal, il leader del Pd, sceso dal treno che lo ha portato a visitare altri comuni della bassa (Suzzara, Novellara, Guastalla) punta diritto al capo del governo e a quello che definisce il suo "mondo di plastica". "A volte guardo Berlusconi e mi sembra un uomo di plastica che vuole farci vivere in un mondo di plastica – spiega – ma l’Italia non è così. L’Italia ha valori che vanno riscoperti e che la tv tende a capovolgere perché sono importanti solo fama e ricchezza e tutto è consentito contro tutti per averli. Noi diciamo – scandisce – che bisogna risvegliare la coscienza civile di questo paese e sfidarli sui valori, sulla serieta". No dunque al mondo di plastica di Berlusconi, ma no anche a "un uomo che pensa, avendo il potere ed i soldi, di potersi permettere di comprare tutto". Non è finita. A Modena, al termine di una lunga giornata che Franceschini ha concluso sfidando il caldo torrido con un biciclettata per raggiungere dalla stazione il tendone della festa del partito al Parco Ferrari, il leader del Pd ha voluto replicare al premier che lo ha accusato di essere solo nelle sue iniziative elettorali. "Ho visto dalle tv che Berlusconi va dicendo che dove ci sono io, non c’e nessuno. Dia un’occhiata a questa sala – scandisce suscitando l’applauso dei militanti – e anche stamane nelle stazioni avrebbe dovuto vedere quale accoglienza di donne e uomini". Poi rivolto ai cameramen che puntano l’obiettivo su di lui, aggiunge: "forse bisognerebbe girare le telecamere e mandare un dvd al premier". (ANSA).

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