Fotografia Europea. Un weekend di successo


REGGIO EMILIA, 4 MAG. 2009 – Si è chiusa la parte inaugurale della quarta edizione di Fotografia Europea. Mostre, eventi e gallerie hanno registrato un pieno di presenze facendo della rassegna la prima manifestazione fotografica in Italia. Molto seguiti sono stati gli incontri con i grandi artisti internazionali e le lezioni con esponenti del panorama intellettuale italiano ed europeo (Jean-Christophe Bailly, Claudio Magris, Remo Bodei Edoardo Boncinelli). Affollatissimi gli spettacoli serali a partire dallo show Benny Benassi, la “conversazione musicale” dedicata a Jean Baudrillard, il ricordo di Lucio Dalla di Luigi Ghirri, l’interpretazione di Le Confessioni di Sant’Agostino di Alessandro Preziosi in Cattedrale.Tutte le iniziative peraltro hanno registrato una ottima affluenza di pubblico dalle mostre agli incontri con i grandi artisti internazionali, dalle lezioni con esponenti del panorama intellettuale italiano ed europeo (Jean-Christophe Bailly, Claudio Magris, Remo Bodei Edoardo Boncinelli), ai grandi spettacoli serali come lo show travolgente e affollatissimo di Benny Benassi, la “conversazione musicale” dedicata a Jean Baudrillard, il ricordo di Lucio Dalla di Luigi Ghirri, l’interpretazione di Le Confessioni di Sant’Agostino di Alessandro Preziosi in Cattedrale. Il risultato più sorprendente di questa quarta edizione è stato il coinvolgimento, entusiastico e appassionato della città che ha sviluppato una miriade di proposte fotografiche e ha collaborato per rendere più accogliente la città con aperture straordinarie nei giorni di festa, menù appositi, e molte altre iniziative. Fotografia Europea è diventata così una esplosione di energia e creatività, di partecipazione e al contempo con la qualità delle sue proposte, occasione per attrarre in città un numero elevato di nuovi visitatori. Un aspetto che tutti hanno potuto riscontrare passeggiando per le strade e le piazze vestite a festa per l’occasione: in ogni angolo ci si poteva imbattere in persone che si divertivano a fotografare e a fotografarsi, con la mappa in mano sempre alla ricerca di una nuova mostra da scoprire, un incontro al quale partecipare. “La città – commenta l’assessore alla Cultura Giovanni Catellani – ha preso coscienza dell’importanza di Fotografia Europea, ed è cresciuta intorno a questa importante proposta. Oggi possiamo affermare, dal numero dei visitatori e dai riscontri della stampa, che Fotografia Europea è diventata la prima manifestazione fotografica a livello nazionale. La rassegna è inoltre una occasione per sviluppare relazioni europee, con Arles in primo luogo: essere in Europa significa partecipare alla vita culturale europea e conoscerla, mai la città di Reggio Emilia è stata così presente e attiva nel contesto internazionale”.Il programma di Fotografia Europea non esaurisce le sue proposte. Le mostre resteranno aperte fino al 7 giugno e in occasione della Notte Bianca il 23 maggio saranno aperte gratuitamente.

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