FORTISSIMO TERREMOTO A L’AQUILA. OLTRE CENTO MORTI


Ore 3.32. Un terremoto calcolato 6,3 sulla scala Richter sconvolge parte dell’Abruzzo. Molte case crollate a L’Aquila. I morti sarebbero più di 100 e decine i dispersi.A L’Aquila e nelle zone limitrofe "ci sono persone vive sotto le macerie che si cerca di soccorrere". Lo dice l’assessore alla protezione civile della regione Abruzzo, Daniela Stati, dalla sala operativa della protezione civile regionale, spiegando che dopo il terremoto sembra essere il paese di Onna a presentare "il problema più importante". Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha detto che Onna è rasa al suolo e che gli sfollati potrebbero essere settantamila.Ancora chiusi due tratti delle autostrade A24 e A25, sulle quali è comunque interdetto il traffico ai mezzi pesanti. Colonne di soccorsi in marcia verso le zone colpite.Nella serata di ieri una scossa era stata avvertita sull’Appennino al confine tra Marche e Romagna.Tra i paesi più colpiti dal terremoto ci sono anche quelli di Roio Poggio (che sarebbe gravemente lesionato), Massa, Paganica, Fossa e Tempera.A L’Aquila molti edifici sono crollati: la Prefettura, l’Albergo Duca degli Abruzzi, la casa dello studente. Una delle strade più colpite dai crolli è proprio via XX Settembre, dove si trova la Casa dello studente, sotto le cui macerie ci sarebbero ancora delle persone. La situazione più critica è quella che riguarda la zona compresa tra via XX Settembre e via Campo di Fossa. In quest’ ultimo caso si registra il crollo di un condominio di cinque piani sotto il quale è molto probabile che siano intrappolate intere famiglie.Pericolante la struttura ospedaliera, si sta allestendo un ospedale da campo in piazza D’Armi.La Protezione civile raccomanda di non recarsi sui luoghi del terremoto per non ostacolare i soccorsi.La scossa di terremoto è stata avvertita in tutto il centro Italia. A Roma centinaia di persone sono scese in strada, soprattutto nei quartieri a nord-est della città.Il primo commento del presidente della Regione, Gianni Chiodi: "Siamo di fronte ad una situazione veramente drammatica che si sta aggravando di ora in ora. Stiamo cercando di fronteggiare l’emergenza ma la situazione è davvero molto grave".

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