Formula 1: Honda cambia nome, ma ci sarà


TOKYO, 6 MAR. 2009 – La Formula 1 tira un respiro di sollievo: il team Honda passa di mano, cambia nome diventando ‘Brawn GP Formula One’ e si prepara ai nastri di partenza della imminente stagione che prenderà il via il 29 marzo a Melbourne, con il Gp d’Australia. A sole tre settimane dall’avvio del campionato, la scuderia Honda, messa in vendita a dicembre negli sforzi per ridurre i costi a causa della crisi dell’auto, trova il ‘cavaliere bianco’ nel suo direttore tecnico Ross Brawn che diventa il nuovo patron della scuderia, anticipando gli assalti di Richard Branson e della sua Virgin."La proprietà del gruppo – ha annunciato la seconda casa automobilistica del Giappone – è stata trasferita a Brawn che vuole far gareggiare la nuova squadra nel campionato del mondo". Nessuna indicazione sul controvalore della transazione, ma a stretto giro di ruota, Brawn, ingegnere britannico di 54 anni alla Honda dal 2007 dopo esperienze in Ferrari, Benetton, Jaguar e Arrows, ha subito reso noto la partnership con Mercedes-Benz per la fornitura di un motore di 2,4 litri e la conferma al volante per il britannico Jenson Button (29 anni) e il veterano del circuito, il brasiliano ed ex ferrarista Rubens Barrichello (36 anni), che vanta 271 Grand Prix e nove vittorie. "La loro consolidata esperienza sarà fondamentale per guadagnare quanto più tempo possibile per essere pronti in vista della prima gara della stagione", ha rilevato Brawn, che ha così bruciato le speranze di Bruno Senna, nipote del triplice campione del mondo Ayrton, che sperava in un posto in squadra dopo i test fatti in inverno."Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi per il team, ma questo annuncio, alla fine degli sforzi fatti, sono la conclusione positiva per dare e assicurare il futuro alla squadra", ha aggiunto Brawn. "Sembra che Brawn abbia voluto puntare sulla sicurezza perché è più facile per lui prendere Barrichello con il quale ha lavorato a lungo", è stato il commento un po’ deluso di Senna, 25 anni, al sito autosport.com. In linea con il carattere di suo zio Ayrton, tuttavia, Senna ha aggiunto di avere "diverse opzioni in Formula 1: è importante – ha sottolineato – tenersi in contatto con la in questa stagione e in futuro".Intanto dovrebbe correre con la Mercedes nel campionato tedesco di Gran Turismo. Intanto, la nuova squadra sarà impegnata in Spagna nei test pre stagionali, in vista del primo appuntamento di Melbourne, mentre Honda abbandona ancora il Circus dopo il nono posto del 2008 nella classifica costruttori, grazie ai 14 punti raccolti. La Honda, che ha esordito come costruttore nel 1964 nel Gp di Germania e avuto rapporti alterni nel tempo con la Formula 1, ha fornito i motori dal 1983 al 1992 in un periodo collegato alle vittorie di Nelson Piquet, Ayrton Senna e Alain Prost. Poi, il ritorno nel 2000 con la Bar per la progettazione di una macchina equipaggiata con motore Honda e il passaggio successivo con la creazione nel 2006 del team Honda Racing F1 Team. Fino all’ultimo capitolo: l’abbandono del risparmiare centinaia di milioni di dollari sotto il peso di un mercato dell’auto in crisi, allo scopo di rafforzare lo sviluppo di vetture innovative, ecologiche e a bassi consumi.

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