Formula 1: battaglia sui diffusori


MELBOURNE, 26 MAR. 2009 – La Ferrari, la Renault e la Red Bull hanno presentato ricorso in appello contro la decisione della Fia di rigettare il reclamo contro Brawn Gp, Williams e Toyota, sulla vicenda dei diffusori ritenuti irregolari. Lo ha annunciato la federazione automobilistica internazionale in un comunicato diffuso nella sala stampa del circuito di Melbourne. Le tre scuderie sostengono che Brawn GP, Williams e Toyota hanno mal interpretato il nuovo regolamento sull’aerodinamica per quanto riguarda gli estrattori sul posteriore delle monoposto che servono a far circolare l’aria dando più stabilità alla vettura. Una decisione da parte degli steward della federazione dovrebbe arrivare già entro oggi.Felipe Massa sulla questione dei diffusori aspetta chiarezza da parte della Fia: "Ora non è sicuro se il diffusore è legale o no. Tutto deve essere chiarito al 100%". A tre giorni dal via della stagione, con il Gp d’Australia, Felipe Massa, torna sulla vicenda dei diffusori di Williams, Brawn Gp e Toyota. Le tre scuderie avrebbero sfruttato delle scappatoie al regolamento per ottenere dei vantaggi in termini di prestazioni dalla diversa conformazione del posteriore delle loro monoposto. A proposito del ‘testacoda’ della Fia sul sistema di punteggio il brasiliano ha aggiunto: "Non è una bella cosa per la Formula 1 partire con tutte queste storie. Le regole devono essere cambiate durante l’inverno e non poche settimane prima del via". "Una settimana – ha spiegato Massa, nel corso di un evento organizzato dallo sponsor Shell, a Melbourne – abbiamo delle novità e una settimana dopo cambia tutto, abbiamo bisogno di regole certe, bisogna essere un po’ più seri".

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