Forlì, un investitore pugliese per lo scalo Villa Selva


FORLI’, 26 AGO. 2013 – Caso di fallimento della politica? No, tanto che già spunta un investitore. Lo scalo di merci di Villa Selva, nel Forlivese, non è abbandonato nonostante anni di stallo e, anzi, qualcuno ci sta già investendo. Lo riporta oggi in una nota il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, rispondendo alle critiche del presidente di Confindustria Giovanni Torri che ha citato Villa Selva come caso di fallimento della politica. Se “uno studio di Centuria, società per l”innovazione pagata con soldi pubblici, affermerebbe infatti che quello scalo, costato alle Ferrovie oltre 30 milioni di euro, e” senza futuro", attacca Balzani, "il caso strano e” che Torri non ricorda (o non sa) che un imprenditore, Armando De Girolamo della Lotras, sta già operando con propri convogli nello scalo e lo considera strategico". Il sindaco fa notare che il presidente del multimodal operator pugliese vorrebbe potenziare i treni merci su Forlì-Villa Selva e cerca appoggi "per far compiere alle Ferrovie gli ultimi investimenti necessari (non piu” di due milioni di euro) per rendere l”infrastruttura davvero operativa (mancano i bagni, tanto per dirne una). Ho visitato il 20 agosto lo splendido scalo merci di Incoronata (provincia di Foggia), gestito dalla Lotras, e l’ho trovato ben organizzato e pulsante di attività. De Girolamo vorrebbe fare altrettanto a Forli". Balzani è andato in Regione "piu” volte" sul tema e "pare che 1 milione di euro in lavori sia finalmente in arrivo. Ma perche”- si chiede il primo cittadino- Torri ignora deliberatamente tutto questo? Perche” Centuria da” notizia della ”inutilita”” di Villa Selva proprio quando c”e” qualcuno che vorrebbe investire, anzi sta gia” investendo? Non e” strano tutto questo? Non c”e” un”occulta regia (politica o politico-affaristica) per affossare quel tanto di vitale che puè essere realizzato nel territorio di Forli?".Certo, continua Balzani, "una Villa Selva che funziona darebbe fastidio a molti, in regione. Comunque, io e la Lotras siamo pronti a un incontro pubblico su Villa Selva e sul progetto di sviluppo del sito. Nel salone comunale. Di fronte a tutti. Sempre che a ”Una sola voce per l”economia” (il gruppo delle categorie provinciali, ndr) interessi davvero. Sempre che l”interesse reale non sia quello di silurare il progetto di un imprenditore del settore che rischia in proprio, solo perche”- conclude il sindaco- viene da fuori".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet