Forlì, sanzionato laboratorio cinese per poca sicurezza


in collaborazione con Teleromagna15 FEB. 2009 – Una cittadina cinese di 32 anni, denunciata a piede libero per il reato di rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. Un capannone, sede di un’azienda di confezioni gestita dalla donna, sequestrato. E’ quanto eseguito dai carabinieri di Forlì che, assieme a personale dell’Inps, dell’IInail, dell’Ispettorato del lavoro e della polizia municipale di Forli, hanno controllato un immobile, alla periferia della città. Dai controlli è emerso che l’impianto elettrico dello stabile non era a norma, così come la tenuta dei registri degli infortuni sul lavoro e degli incendi. Durante l’ispezione i militari hanno trovato cinque cittadini cinesi, regolari dipendenti della ditta, e un bambino di un anno intenti a dormire all’interno dello stabile, in uno spazio adibito a camera e cucina e quindi in precarie condizioni igienico sanitarie. Il fatto è stato segnalato all’ufficio igiene dell’Usl ed ai servizi sociali del comune.

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