Forlì, niente tregua in Comune


in collaborazione con Teleromagna5 MAR. 2009 – Prosegue il braccio di ferro fra l’amministrazione comunale di Forlì ed i suoi dipendenti sul tema del fondo di produttività e del contratto integrativo relativo all’anno 2008. Una mancata intesa che da parte del Comune viene motivata con la mancanza di fondi e con l’incompatibilità di norme previste dal ‘decreto Brunetta’. Motivazioni giudicate, però, insufficienti dai sindacati, che segnalano come non sono state ancora avviate le procedure per il concorso pubblico per insegnanti di scuola dell’infanzia, previsto dal piano assunzioni 2008 e che parte dei funzionari, e cosiddetti apo, non hanno ancora ricevuto in busta paga il compenso relativo all’anno 2007. Di fronte a quello che definiscono il mancato rispetto di questi impegni, le organizzazioni sindacali hanno approntato il programma di prosecuzione dello stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Forlì che, in assenza di risposte positive definitive, sfocerà nello sciopero. Lunedì 2 marzo è stata inviata la richiesta di conciliazione al prefetto. Entro 10 giorni le parti interessate verranno convocate nel tentativo di raggiungere un accordo. In caso negativo, lo sciopero verrà indetto per 6 ore complessive, da suddividersi in tre giornate distinte, una a settimana. Sabato 14 marzo è prevista una manifestazione in Piazza Saffi con gazebo, volantinaggio, cartelli e coinvolgimento di famiglie, utenti dei servizi e cittadinanza.

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