Forlì, chiude a sorpresa Micromeccanica. 40 licenziati


in collaborazione con Teleromagna 17 GEN. 2009 – "E’ con estremo rammarico che mi sento costretta a comunicarle, con effetto immediato, la cessazione dell’attività". Inizia così la lettera con cui la titolare della ditta La Micromeccanica di Forlì, ha annunciato il licenziamento a 40 suoi dipendenti. Colpa dei "riflessi della devastante crisi", ha spiegato. L’azienda, nata nel 1936, produce rubinetti e piani cottura per Merloni, Indesit, Whirpool e per grandi catene di distribuzione di elettrodomestici ed è considerata un punto di eccellenza nel territorio. I 40 dipendenti (tutti assunti con contratto a tempo indeterminato tranne uno) sarebbero dovuti tornare al lavoro lunedì, dopo un lungo periodo di ferie forzate chieste dall’azienda. "Ma era la prima volta che succedeva, fanno notare dalla Fiom di Forlì, Questa è una crisi mai annunciata formalmente, senza nemmeno un’ora di cassa integrazione e gestita con un metodo discutibile, anzi deprecabile". Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto alle istituzioni di attivarsi per scongiurare il licenziamento e, insieme ai lavoratori, hanno organizzato per lunedì un presidio no stop davanti ai cancelli dell’azienda. "Nel 2007 nella provincia di Forlì ci sono state 21 mila ore di cassa integrazione, nel 2008 129 mila, ricorda ancora la Fiom, dimostra che c’é una diffusa condizione di difficoltà ma il punto è come si affronta".

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