Forlì-Cesena ancora in difficoltà, si salva l’export


CESENA, 27 SET. 2011 – Il positivo andamento dell’export e i segnali di miglioramento delle imprese manifatturiere rilevati a partire dal secondo trimestre 2010 sono tra i pochi elementi incoraggianti in una situazione che vede il perdurare di difficoltà diffuse nei vari settori. Questa la sintesi dei dati relativi all’andamento economico della provincia di Forlì-Cesena nel 2011, diffusi oggi dall’Osservatorio Economico della locale Camera di Commercio. Situazione di criticità nel comparto agricolo, specialmente riguardo alla frutticoltura, dove si è registrata in questi ultimi mesi una pesante flessione dei prezzi, mentre compaiono segnali di miglioramento per quanto riguarda le attività manifatturiere: i dati infatti confermano la tendenza positiva di fatturato e produzione (+6,8%, la produzione nella media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 precedenti), sostenuta più dalla domanda interna che da quella estera. In grave difficoltà rimane il settore edile: con riferimento al secondo trimestre 2011, il volume d’affari risulta in calo del 2,6% nella media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 precedenti. In calo dello 0,4%, nel secondo trimestre 2011, le vendite del commercio al dettaglio rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno; maggiori difficoltà si registrano per la piccola distribuzione (-3,5%) rispetto alla media e alla grande distribuzione. In crescita dello 0,8% il volume d’affari del commercio all’ingrosso rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. In aumento, da gennaio a giugno 2011, importazioni ed esportazioni, le prime (+18,4%) ad un ritmo più sostenuto delle seconde (+12,9%), rispetto ad analogo periodo 2010. Prosegue, invece, la fase di difficoltà del settore trasporti, dove le imprese attive sono in calo del 2,2 e il volume d’affari è diminuito del 3,7% nel secondo trimestre 2011 rispetto al secondo trimestre 2010. Per quanto riguarda il lavoro, i dati del Centro per l’Impiego rilevano un aumento dell’8,8% dei disoccupati al 30 giugno scorso rispetto al 30 giugno 2010. Nel periodo gennaio – giugno 2011, rispetto ad analogo periodo 2010, in calo sono la Cassa Integrazione Ordinaria (-66%) e in Deroga (-41,2%). Considerevole aumento della Cassa Integrazione Straordinaria (+133,3%). I principali settori interessati sono meccanica, legno, commercio, edilizia. "Sulla base dei dati di questi mesi 2011, non posso non rilevare – è stato il commento di Alberto Zambianchi, presidente dell’Ente Camerale – come la complessità della situazione economica nazionale ed internazionale determini anche a livello locale condizioni di difficoltà che rendono lo scenario quanto mai incerto e le prospettive non ben definite. Fra le dinamiche più recenti che hanno contribuito ad aggravare il quadro complessivo – conclude – vanno evidenziati la forte vulnerabilità dell’intera zona Euro alla pressione dei mercati finanziari e i segnali che lasciano intravedere nei prossimi mesi un rallentamento della crescita dei più importanti driver internazionali".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet