Fondi per l’innovazione


E’ nato sei anni fa il Premio Ipr (intellectual property right), che tutela e valorizza i brevetti, le invenzioni, l’innovazione di inventori e imprese del circondario imolese. Promosso dalla Fondazione Cassa di risparmio di Imola e dal centro per l’innovazione e incubatore INNOVAMI di Imola, il Premio Ipr mette a disposizione per il 2015 la cifra di 30.000 euro. L’obiettivo è quello di stimolare la propensione ad ottenere brevetti europei ed internazionali come ulteriore elemento di competitività. Il bando prevede tre scadenze intermedie per poter presentare la domanda: 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre 2015. Possono partecipare al bando autori di invenzioni che siano: persone fisiche e imprese artigiane, micro e pmi con residenza o sede legale e/o operativa nei Comuni di Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme, Conselice, Dozza, Fontanelice, Imola, Lugo, Massa Lombarda, Medicina, Mordano, Riolo Terme, Sant’Agata sul Santerno e Solarolo. Imprese con sede legale e/o operativa nei Comuni indicati che, pur mantenendo i criteri finanziari (fatturato e patrimonio annuo) e il numero di dipendenti nei limiti indicati per le PMI, siano associate o collegate ad imprese di grandi dimensioni. Fondazioni con sede legale e/o operativa negli stessi comuni dotate di autonomia economico-amministrativa. Grandi imprese purché non partecipate da Enti pubblici. Nel bando, scaricabile integralmente sul sito di INNOVAMI, saranno considerate unicamente le iniziative che riguardano processi di brevettazione avviati dopo il 1 gennaio 2011. I premi assegnati saranno di importo differenziato, perché si baseranno sui risultati conseguiti in sede internazionale dopo il 1 gennaio 2011 e potranno variare dai 1.000 euro ai 13.200 euro, al lordo di ogni onere fiscale previsto dalla legge. Inoltre, visti gli effetti sulla competitività, come nelle due edizioni precedenti sono premiate anche le estensioni dirette di concessione in Cina, India, Stati Uniti d’America, Brasile, Russia.

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