Foglio di via ad uno studente, è la prima vittima della guerra ai writers


BOLOGNA, 9 SET 2009 – La crociata contro i writers miete la sua prima vittima: la Questura di Bologna ha chiesto il foglio di via per un ventunenne di Como, attivista del movimento dell’Onda e studente di storia all’Ateneo bolognese. A spiegare il caso è l’avvocato Marina Prosperi, che difende il ragazzo e che definisce la misura ‘eccessiva’. Sebbene abbia partecipato a iniziative di collettivi universitari (Cua e Copyriot), lo studente infatti è incensurato. Nella comunicazione firmata dal Questore Luigi Merolla (che per ora, precisa la Questura, è solo la notifica dell’avvio di un procedimento), l’allontanamento obbligatorio del ventunenne viene motivato con la denuncia per imbrattamento del 9 luglio scorso, quando due giovani (il ragazzo e un’amica modenese) furono sorpresi a tracciare scritte di protesta, contro gli arresti di alcuni attivisti dell’Onda a Torino, sui muri di via Berti. I due furono accusati anche di resistenza a pubblico ufficiale, perché alla vista della polizia avevano tentato la fuga. Prima che il foglio di via diventi esecutivo, cioé dopo 60 giorni dall’avvio dell’iter, l’ avvocato presenterà una memoria difensiva, con la richiesta di annullamento e la documentazione necessaria a dimostrare che il ragazzo ha bisogno di restare a Bologna per motivi di studio.La vicenda è stata resa nota dal movimento dell’Onda di Bologna che, in una nota, parla di una chiara provocazione: "La sproporzione e la gravità del fatto – scrivono – risultano lampanti". Gli attivisti del collettivo aggiungono che, oltre al foglio di via per il ‘writer’, nelle ultime settimane sono arrivati anche gli avvisi di fine indagine per l’assedio al Rettorato del 30 giugno, quando alcuni studenti (tra di loro anche il ventunenne) tentarono di entrare in Ateneo per interrompere la riunione del Cda sulle tasse. La nota dell’Onda si chiude con un avvertimento: "Non è così che ci fermeranno…stiamo tornando più forti e determinati che mai".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet