SO.F.TER. PUNTA SULL’ITALIA E SALVA LA NYLCO


forlì 27 ottobre SO.F.TER., leader nella produzione di leghe polimeriche per l’industria (fatturato 2010: 150 milioni, +63%; Ebitda: 10 milioni), prosegue l’attuazione della sua politica di crescita a 360 gradi, espandendo il suo raggio d’azione tanto in patria quanto all’estero. In questi giorni, attraverso Polymia Srl, SO.F.TER. ha completato l’acquisizione della Nylco, storica azienda italiana specializzata in resine poliestere e copoliestere, da tempo in difficoltà. Nel frattempo ha avviato un piano di investimento di 5 milioni di USD per l’ampliamento del suo stabilimento in Messico, in vista di un raddoppio del fatturato in tale insediamento.«La ferrarese Nylco – spiega il presidente SO.F.TER. Italo Carfagnini – svolge attività di polimerizzazione e produzione di materiali ad alta tecnologia che vanno a completare la già vasta offerta SO.F.TER. e ci consentiranno maggiore competitività sui mercati internazionali». Dunque un investimento di grande valenza strategica, che rimarca la volontà del Gruppo forlivese di cercare i suoi partner tra le eccellenze d’Italia messe alle strette dalla difficile congiuntura economica. Una volontà già concretizzata nel 2011 con l’acquisizione di un’altra azienda di Ferrara, la P-Group, leader nel compound rigido.«Il nostro paese è capace di esprimere prodotti di qualità e tecnologia particolarmente elevate – rimarca il presidente – e merita fiducia: riteniamo nostro dovere continuare a produrre qui, perché il nostro “saper fare” non venga disperso, bensì valorizzato nel mondo». Con quest’ultima acquisizione SO.F.TER. compie dunque un’importante operazione di up-stream, che lo riqualifica come il produttore indipendente con la più ampia gamma di materiali in Europa, e nel contempo gli consente di garantire il lavoro a tutti gli attuali dipendenti dello stabilimento di Ferrara.Intanto SO.F.TER., proseguendo una parallela azione di consolidamento della sua presenza a livello internazionale, sta potenziando lo stabilimento che aprì nel 2006 a Silao, Messico, con l’obiettivo di servire il mercato centro e nord americano della calzatura. I 5 milioni di dollari stanziati servono ora ad allargare la gamma delle lavorazioni a un’ulteriore linea di tecnopolimeri, che consentirà al Gruppo forlivese di fare il suo ingresso in due nuovi mercati in area NAFTA: auto ed elettrodomestico bianco. «Si tratta di un investimento mirato – spiega Carfagnini – perché ci permetterà di acquisire diverse importanti commesse da realtà del calibro di Fiat, Volkswagen, Bosch, Mazda, Gillette, che si sono insediate nelle vicinanze del parco industriale in cui sorge la nostra attività e che sono già nostre clienti in altri contesti geografici». Nella sede di Silao la produzione dei nuovi tecnopolimeri comincerà a inizio 2012 e andrà a regime entro l’anno.Attualmente SO.F.TER. Mexico realizza un fatturato di 15 milioni di dollari, destinato a raddoppiare nel biennio 2012-2013 e a raggiungere in totale i 40 milioni di dollari entro il 2015, quando cioè la copertura di tutto il mercato nordamericano sarà stata completata. Il management ritiene che, grazie a questa strategia di crescita mirata, nel 2011 SO.F.TER. Europa conoscerà un incremento delle vendite del 33% e porterà il fatturato a circa 200 milioni di euro (da rilevare l’aumento del 30% nel solo settore automotive). Ciò a fronte di una sostanziale riconferma degli attuali 300 addetti presenti nei vari stabilimenti europei.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet