AEROPORTO RIDOLFI- AVANTI CON LA PRIVATIZZAZIONE


FORLI’ 1 FEBBRAIO “I soci nell’assemblea odiernahanno deciso il rilancio dell’aeroporto di Forlì , ma intantosi prendono due mesi di tempo per decidere tutto: si prevedecomunque di partire con il ‘contenimento dei costi’ per arrivarea definire la privatizzazione e, contemporaneamente, con la”costituzione di un tavolo tecnico volto all’integrazione deidue aeroporti della Romagna (Forl√¨-Rimini)”. Contempla cos√¨entrambe le strade il comunicato diffuso al terminedell’assemblea e del Cda di Seaf, la societ√† pubblica chegestisce l’aeroporto Ridolfi. Il contenimento dei costi, spiega la nota, √® per arrivare”in tempi brevi alla definizione della privatizzazione,valutando positivamente le prime manifestazioni d’interesse daparte di gruppi privati, contemporaneamente viene dato seguitoalla costituzione di un tavolo tecnico volto all’integrazionedei due aeroporti”. Il Comune di Forl√¨, socio di maggioranza, ha assicurato “ilsostegno finanziario necessario al raggiungimento degliobiettivi (privatizzazione e/o integrazione con Rimini)”. Peril potenziamento delle rotte “i soci, pur apprezzando l’ottimolavoro svolto dalla direzione di Seaf, nell’ottica di unamomentanea razionalizzazione dei costi hanno deciso di rinviarealla prossima stagione Iata la contrattualizzazione delle nuovecompagnie”, ovvero la ‘summer’ che va da aprile a settembre. Seaf si prende perci√≤ due mesi per definire il suo futurooperativo. Per tre motivi, spiega un portavoce del Comune:definire l’assetto finanziario alla luce delle operazioni deisoci varate per ripianare il deficit; verificare comeprocederanno sia la privatizzazione (entro i primi di marzo √®prevista la ‘dichiarazione d’intent√¨ degli aspiranti sociprivati), che i contatti con Aeradria, che gestisce l’aeroportodi Rimini, sul versante dell’integrazione dei due scali. Seafpotr√† poi decidere con maggiore cognizione di causa.

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