A Florim premio Biblioteca Bilancio sociale


Florim si aggiudica il primo posto del Premio Biblioteca Bilancio Sociale 2017 nella categoria grandi imprese con la seguente motivazione: “Florim si è distinta per i risultati raggiunti in ambito ambientale e per una politica di quasi totale autosufficienza sul fabbisogno energetico, fattore particolarmente rilevante considerando il comparto di business (ceramico) caratterizzato da un altissimo consumo.”
L’azienda, 9 anni fa, ha scelto di redigere annualmente un Bilancio di Sostenibilità sintetico (48 pagine l’ultima edizione) e facile da leggere per poter comunicare con il territorio e gli stakeholder. Un progetto pioniere nel settore che tutt’oggi rendiconta i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri in ambito economico, sociale e ambientale. Quest’ultimo è un tema particolarmente importante nel distretto ceramico e sul quale l’azienda ha investito risorse ed energie.
Due prestigiose certificazioni internazionali (ISO 14001 per l’ambiente e ISO 50001 per l’energia), 2 impianti di cogenerazione, 16.000m2 di pannelli fotovoltaici, 100% di riciclo delle acque, 100% di riciclo degli scarti crudi e, non ultimo, il 75% di energia elettrica autoprodotta (che si potrebbe tradurre nel consumo medio di 37.000 utenze domestiche) – sono alcuni dei traguardi raggiunti da Florim nel contesto ambientale.
“Sono contento di questo importante riconoscimento, che con piacere condivido con tutti i miei collaboratori per l’attenzione dedicata alle problematiche ambientali e l’impegno quotidiano rivolto a rendere la nostra azienda sempre più trasparente”.
Queste le parole del Presidente di Florim Ceramiche – Dott. Claudio Lucchese – sul risultato della quarta edizione del premio che nelle scorse edizioni ha visto sul podio aziende del calibro di Costa Crociere, Kellogg’s, Salvatore Ferragamo e Asdomar.

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