I vini dei colli bolognesi “brindano” al ProWein di Dusseldorf


BOLOGNA 17 MARZO 217 Saranno sette – Corte d’Aibo, Fattorie Vallona, Manaresi, La Mancina, Podere Riosto, Il Monticino e Nugareto – le cantine che rappresenteranno per la prima volta l’eccellenza dei Colli Bolognesi dal 19 al 21 marzo al ProWein di Dusseldorf, salone internazionale dedicato a vini e liquori. Un palcoscenico di prestigio, con oltre 6.300 espositori – la metà dei quali provenienti da Italia e Francia – da 60 nazioni, che si presentano ad un pubblico di visitatori settoriali, oltre 50mila provenienti da 123 Paesi: un pubblico che dà alla fiera tedesca la reputazione della migliore piazza per il business internazionale nel settore vinicolo.
    La trasferta europea vedrà insieme il Consorzio Vini Colli Bolognesi e il Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna, uno dei più grandi d’Italia con 26 soci in rappresentanza di circa 7mila produttori e oltre 10 milioni di bottiglie prodotte. Un vino che sta conoscendo un successo internazionale, come confermato anche dai dati Iri sulla vendita nella Grande distribuzione organizzata nel 2016, che hanno visto il Pignoletto registrare un balzo in avanti del 13%. Un’unione di intenti per affrontare un mercato globale che offre prospettive di grande crescita per tutti gli attori del settore vitivinicolo italiano.
    “Con l’operazione del Consorzio Vini Colli Bolognesi (tutelare della Docg Colli Bolognesi Pignoletto) e del Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna (tutelare della Doc Pignoletto) – commenta Giacomo Savorini, direttore del Consorzio Vini Colli Bolognesi – abbiamo messo intorno allo stesso tavolo ‘Davide e Golia’ perchè insieme possano crescere e dare soddisfazioni a tutti i nostri imprenditori: dai piccoli artigiani all’apice della piramide qualitativa alle grandi cantine alla vetta della piramide commerciale”. 

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