VERDI ALLA FINE HA CONQUISTATO ANCHE LA CERAMICA UMBRA TAGINA


bologna 27 novembre 2017 E’ stato siglato a Bologna un preaccordo sulla cessione dell’azienda Tagina Ceramiche d’Arte Spa. Il documento, sottoscritto dagli attuali soci e dai possibili acquirenti (Ceramica Italiana in partnership con il fondo d’investimento Mandarin Capital), prelude a quello definitivo e si tratta sicuramente di un passaggio importante che, se si verificheranno le condizioni sottoscritte dalle parti, nel 2018 porterà al trasferimento della proprietà della storica azienda ceramica gualdese.
L’accordo fa seguito a una serie di incontri tenutisi in Regione a cui hanno preso parte anche Gepafin, la società finanziaria partecipata dalla Regione Umbria, Sviluppumbria e l’amministrazione comunale di Gualdo Tadino. L’esito dell’incontro di giovedì scorso è stato seguito con apprensione dai 170 lavoratori di Tagina, riuniti in assemblea.
Se la cessione andrà in porto diventerà operativo l’accordo sindacale siglato nei mesi scorsi che non prevede esuberi per i dipendenti, ma un contratto part time al 75% con 6 ore lavorative giornaliere distribuite su 5 giorni e 4 turni, con una diminuzione della retribuzione di circa il 20%. 35 lavoratori, invece, dovrebbero uscire volontariamente con un incentivo.
La collaborazione con Mandarin & Cerit è iniziata intorno alla fine dello scorso anno, nell’ambito dello sviluppo del progetto Cluster Ceramico Alto di Gamma. Quella operazione aveva consentito da un lato a Tagina di avvalersi della consulenza strategica di Graziano Verdi e dall’altro la creazione di significative sinergie di sviluppo nell’ambito del Cluster che Mandarin Capital e Graziano Verdi stanno portando avanti.

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