UNIPOL BANCA RENDE PIU’ CHIARI I SUOI MUTUI PER LA CASA


BOLOGNA 17FEBRBAIO 2017L’Antitrust ha accolto gli impegni presentati da Unipol  Banca spa nell’ambito di un procedimento volto ad accertare la corretta informativa ai consumatori circa l’esistenza nei contratti di mutuo a tasso variabile della banca di soglie minime del tasso di interesse contenute rispettivamente in clausole floor (valore del tasso minimo superiore allo spread) ed Euribor negativo (valore del tasso minimo pari allo spread, in modo da rendere i valori negativi dell’euribor irrilevanti nella determinazione del tasso d’interesse nominale annuo), in relazione al momento della loro stipula, precedente o successiva rispetto al rilevamento di valori negativi dei parametri di indicizzazione Euribor. Tra gli impegni, con riferimento ai consumatori che sottoscriveranno in futuro contratti di mutuo a tasso variabile della Banca, che prevedono clausole di tasso minimo, in un’integrazione della documentazione precontrattuale e contrattuale al fine di rendere esplicita, persino nella denominazione del prodotto, la presenza di tassi minimi che limitano la variabilita’ dei tassi di interesse, anche nell’ipotesi in cui la somma algebrica dei parametri di indicizzazione Euribor e degli spread sia ad essi inferiore. L’Autorita’, alla luce del contenuto degli impegni, atti ad integrare e rafforzare il quadro informativo fornito ai consumatori e ad elidere retroattivamente le conseguenze che i consumatori potrebbero aver subito dalla pratica della Banca, soprattutto riferibili a coloro che hanno sottoscritto i contratti di mutuo a tasso variabile quando l’Euribor assumeva gia’ da tempo valori negativi, ha ritenuto di accettarli senza accertare l’infrazione.

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