UNIONE PARMENSE INDUSTRIALI:Convegno “PRODUZIONE ALIMENTARE E SFIDE DEL COMMERCIO INTE


PARMA 22 SETTEMBRE 2017 Nel panorama internazionale, caratterizzato dalla crescente globalizzazione delle catene
del valore, si possono individuare due processi di fondo che informano gli scambi
commerciali.
Da un lato, la conclusione di accordi preferenziali e di libero scambio negoziati dalla UE con
partner di importanza primaria volgono a favorire l’accesso delle produzioni nazionali ed
europee a mercati fino ad oggi in parte protetti. In questo contesto, insieme alla riduzione
delle barriere tariffarie e non tariffarie, uno dei temi salienti che alimenta il dibattito pubblico
è l’ampiezza ed il livello di tutela assicurato alle Indicazioni Geografiche nel quadro di
questi accordi.
Dall’altro lato, l’industria di settore è oggetto di crescenti spinte protezionistiche che
minacciano di ridurre i flussi commerciali e la prevedibilità dei mercati, penalizzando l’intera
filiera. In quest’ambito assume particolare rilevanza l’evoluzione del contenzioso UE-USA
relativo al divieto di importazione di carni agli ormoni posto in essere dalla UE nel 1989 e
terminato nel 2009 con un Memorandum of Understanding, ma riaperto nel 2016
dall’amministrazione USA profilando la possibile adozione di nuove misure compensative
che potrebbero colpire prodotti alimentari europei.
Più legato alla sfera della regolamentazione domestica, sia europea che nazionale, assume
inoltre crescente rilevanza il tema dell’etichettatura dei prodotti alimentari, che sta
anch’esso dando luogo ad un intenso dibattito.
Per approfondire questi temi l’Unione Parmense degli Industriali e Confindustria in
collaborazione con Federalimentare, hanno organizzato il Convegno “Produzione
alimentare e sfide del commercio internazionale“ che si terrà a Palazzo Soragna
(strada al Ponte Caprazucca 6/a Parma) lunedì 25 settembre con inizio alle ore 16
(registrazione partecipanti dalle ore 15).
Il Convegno si propone di fornire in merito un inquadramento tecnico-legislativo e mettere a
confronto le visioni delle imprese, dei Consorzi, delle rappresentanze industriali e di
autorevoli rappresenti delle istituzioni europee, a beneficio degli operatori di uno dei settori
di punta del Made in Italy, tra i più densamente regolamentati e votati all’esportazione.
Dopo i saluti di apertura di Alberto Figna, Presidente Unione Parmense degli Industriali,
introdurrà i lavori Lisa Ferrarini, Vice Presidente Confindustria per l’Europa.
Seguirà una prima sessione dedicata alla disamina delle principali problematiche che
caratterizzano il dibattito sugli scambi commerciali, con gli interventi di Fabrizio Di Gianni
dello Studio Van Bael & Bellis e di Paolo De Castro, Primo Vice-Presidente Commissione
Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo.
Nella successiva sessione Luigi Scordamaglia, Presidente Federalimentare, illustrerà il
punto di vista sul tema del settore e ne discuterà con Nicola Bertinelli, Presidente Consorzio Parmigiano Reggiano, Stefano Fanti, Direttore Consorzio Prosciutto di Parma e
Cesare Azzali, Direttore Unione Parmense degli Industriali.
A concludere il Convegno sarà poi Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo.

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