UNIONCAMERE ER – MOVIMPRESE Quarto trimestre 2016 Ancora una leggera flessione


BOLOGNA 16 FEBBRAIO 2017 Una struttura economica che, in termini di vitalità anagrafica, fatica a ritornare verso i numeri
degli anni ante-crisi. E’ l’immagine che emerge dalla lettura che l’Ufficio Studi di Unioncamere
Emilia-Romagna ha effettuato sulla dinamica dei dati demografici delle imprese elaborando i
dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio della regione.
Le imprese registrate in Emilia-Romagna sono risultate 460.120 a fine anno, pari a 2.441 (-0,5
per cento) in meno rispetto a fine settembre. La riduzione congiunturale rilevata è la più ampia
riferita al quarto trimestre nel corso degli ultimi dieci anni. Ne mancano 2.505 rispetto alla fine
del 2015 (-0,5 per cento), una flessione doppia rispetto a quella del 2015, ma ampiamente
inferiore rispetto al biennio 2013-2014. Nel complesso del 2016, le iscrizioni (25.942) sono
diminuite rispetto all’anno precedente (27.292), un dato che costituisce il minimo degli ultimi
dieci anni. Le cessazioni (28.608) sono invece rimaste sostanzialmente invariate rispetto al
2015 (28.722), comunque al nuovo minimo del decennio.
Il dato delle imprese attive rende l’effettiva capacità della base imprenditoriale. A fine 2016, le
imprese attive erano 410.280, ovvero 2.766 in meno rispetto a fine 2015, (-0,7 per cento) con
una flessione più ampia rispetto a quella del 2015, ma ancora su livelli pari alla metà degli anni
2013 e 2014. A livello nazionale, nel 2016, la tendenza alla riduzione delle imprese registrate si
è attenuata fino allo 0,1 per cento.

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