unioncamere e-r : il progetto “Creazione e Start-up di nuove imprese” FUNZIONA


bologna 19 luglio 2016 Un vivaio dove far crescere e rafforzare nuove idee imprenditoriali. E’ quello creato dal progetto “Creazione e Start-up di nuove imprese”, delle Camere di Commercio di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Piacenza e Rimini con il coordinamento di Unioncamere Emilia-Romagna e in collaborazione con IFOA e CTC.
Del percorso integrato di formazione e assistenza, che si conclude in questi giorni, sono stati presentati i risultati a Bologna.
Il progetto si è sviluppato in più fasi. Nella prima di informazione sulla cultura di impresa sono stati coinvolti 656 persone. Si sono svolti poi 295 colloqui di preselezione, a cui sono seguiti incontri di orientamento al modello di business con 457 aspiranti imprenditori.
Quindi, un percorso di formazione teorica e di laboratorio su tematiche economiche, finanziarie, giuridiche e di marketing per 133 potenziali imprenditori, a cui è seguito un modulo di assistenza personalizzata specialistica per la redazione del business plan che è stato indirizzato a 60 persone.
Grazie all’iniziativa, sono nate 11 nuove realtà imprenditoriali sul territorio regionale già iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di commercio, e altre 14 stanno per essere costituite.

“Si è trattato di un percorso integrato e strutturato di accompagnamento – sottolinea il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi – che ha permesso ai giovani di rafforzare le conoscenze e le competenze tecniche necessarie oggi per intraprendere”.

Quattro nuovi imprenditori hanno raccontato le loro esperienze.
Da Bologna, Andrea Tortori per Bioridis (prodotti innovativi per ricerca biomedicale), da Modena, Franca Castelli con Jobreference Srls (portale web dove è possibile recensire in modo anonimo e riservato le proprie esperienze lavorative e le aziende possono monitorare la propria reputazione on line) e Vanessa Boccia che ha presentato Needo, un innovativo asilo mobile “on demand” organizzato con la modalità di Piccoli gruppi educativi.
Infine, da Cesena, Daniele Lama ha parlato di Teachat una piattaforma web mobile dove tutor e studenti possono fare formazione in tempo reale via chat, direttamente dal proprio smartphone, tablet o pc.
“Sono testimonianze che aprono il cuore – ha concluso Zambianchi – perché ciò significa che ci sono giovani coraggiosi che hanno voglia di intraprendere e, debitamente supportati dalla rete camerale, possono dare vita a nuove imprese in grado di rafforzare il sistema produttivo nazionale”.

Una ideale prosecuzione di “Crea la tua impresa” sarà la nuova iniziativa del sistema camerale “Crescere Imprenditori”, presentata nell’occasione, che mira a sostenere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità di persone non occupate e non impegnate in percorsi formativi (i cd. Neet), attraverso attività mirate di formazione e accompagnamento all’avvio d’impresa.

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