UNINDUSTRIA REGGIO EMILIA Credito d’imposta per accordi sulla Formazione 4.0.


REGGIO EMILIA 16 OTT 2018 Le nuove tecnologie stanno cambiando i processi produttivi e i modelli organizzativi delle aziende: diventa pertanto necessario investire in modo significativo sulla formazione al fine di incrementare il patrimonio di competenze delle risorse umane quale fattore strategico per lo sviluppo competitivo.
In questa direzione è appena stato siglato a Reggio Emilia da Unindustria Reggio Emilia, Cgil, Cisl e Uil l’accordo quadro territoriale per la Formazione 4.0 che individua la procedura da attivare per ottenere il credito di imposta riconosciuto alle aziende che effettuano la formazione prevista dal Piano nazionale Industria 4.0.
La legge di bilancio 2018 ed il successivo Decreto Interministeriale 4 maggio 2018 hanno infatti previsto un credito d’imposta per le aziende che svolgono attività di formazione per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0.
Questa formazione deve realizzarsi previa definizione di un accordo sindacale aziendale o territoriale.
Il 5 luglio scorso Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, dopo aver valutato che il credito di imposta previsto dalla legge di bilancio rappresenta una significativa misura di sostegno alla formazione sui temi dell’Industria 4.0, in sinergia con le iniziative messe in campo dai Fondi interprofessionali, hanno sottoscritto un accordo sui principi guida con i quali si potranno sottoscrivere gli accordi sindacali in attuazione delle finalità perseguite dalla legislazione in materia.
L’accordo quadro territoriale siglato a Reggio Emilia, in piena attuazione di quanto definito da quello interconfederale nazionale, permette anche alle aziende della provincia prive di rappresentanza sindacale interna di godere, attraverso accordi condivisi con le parti sociali, delle agevolazioni legate alle attività formative rientranti nel piano di attuazione di Industria 4.0.
Le aziende provviste di una rappresentanza sindacale interna hanno la possibilità di fruire del beneficio prevedendo tali percorsi formativi in appositi accordi aziendali.
Si tratta di un’opportunità che permette anche al nostro territorio, già ricco di esperienze di innovazione e sviluppo tecnologico, di raggiungere più alti livelli di competenza e competitività agevolando aziende e lavoratori nell’implementazione di strumenti necessari per affrontare i nuovi scenari realizzati dal piano Industria 4.0.

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