UNIEURO: UN ANNO IN BORSA- ORA SPINGE SU E-COMMERCE


FORLI’ 28 MARZO 2018 Unieuro da quasi un anno (aprile 2017) è quotata in Borsa.
Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro dopo il buon bilancio 2017 annuncia nuovi sviluppi in tema di e-comemrce:
“Noi puntiamo sull’e-commerce da anni e lo scorso giugno abbiamo anche acquisito Monclick potenziando la nostra offerta online. I ricavi da questo canale già nei primi nove mesi del 2017 coprivano quasi un decimo del nostro giro d’affari e crescevano del 63,5 per cento. Per noi l’online è un’opportunità. Il segreto della nostra crescita però non si nutre solo di omnicanalità: è tutta la nostra struttura che ci premia sulla concorrenza. Abbiamo una struttura amministrativa centralizzata a Forlì che guida tutta la nostra rete di 490 punti vendita e abbiamo un centro logistico unico già grande come 7 campi di calcio e pronto al raddoppio nel 2018 che a Piacenza gestisce il transito di tutte le merci della nostra rete nazionale. L’integrazione profonda della nostra realtà ci regala un vantaggio competitivo che altri player non hanno”.
Unieuro continuerà a crescere per linee interne ed esterne. In Italia l’elettronica al consumo è ancora molto frammentata: i primi tre attori del mercato hanno il 59% del totale, contro il 79% circa del resto d’Europa. Unieuro vede quindi delle opportunità di ulteriore sviluppo, dopo l’acquisizione lo scorso anno di una quarantina di punti vendita ex-Euronics con le operazioni Andreoli e Cerioni. Le banche inoltre hanno confermato una certa fiducia lo scorso dicembre con nuove linee di credito per 190 milioni di euro che a regime dimezzeranno i nostri oneri finanziari con covenant più favorevoli da un numero di finanziatori ridotto a tre istituti e minori vincoli contrattuali. Anche questo contribuirà alla politica di creazione di valore per gli azionisti. Lo scorso settembre Unieuro ha versato ai soci 1 euro di dividendo per azione, circa il 9,1% del prezzo del titolo in IPO, e manterrà una politica generosa di distribuzione con un target di pay-out ratio al 50% del nostro utile adjusted.

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