Trevi: in tre pronti a comprare il gruppo


cesena 24 aprile 2018 E’ una vera e propria corsa contro il tempo quella per il salvataggio di Trevi . Perche’ urge trovare la liquidita’, almeno 200 milioni, per risanare i conti del gruppo leader a livello mondiale nell’ingegneria del sottosuolo e delle perforazioni, controllato dalla famiglia Trevisani (32,73%) e partecipato da qualche anno dalla Cassa Depositi e Prestiti (16,85% per un investimento di poco superiore ai 100 milioni). E se nei giorni scorsi, come anticipato da MF-Milano Finanza, c’era chi si era fatto avanti per rilevare Drillmec (l’asset attivo nell’oil&gas) – tra questi anche il colosso russo Rosneft -, adesso l’interesse si sposta ai livello superiore, ovvero alla capogruppo. Perche’, secondo fonti di mercato interpellate da milanofinanza.it, pare che alla porta della famiglia Trevisani e del management della societa’ romagnola abbiano bussato tre competitor per capire se vi sia l’opportunita’ di avviare trattative per acquisire il controllo del capitale.

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