TREVI CROLLA A PIAZZA AFFARI, SEMESTRE IN ROSSO DESTINO NELLE MANI DELLE BANCHE


CESENA 3 OTTOBRE 2017 Ieri n Borsa la tre di Cesena (macchine e ingegneria del sottosuolo) ha perso il 17,49 % chiudendo a 0,632 euro,
Trevi  Fin. ha sottoposto alle principali banche finanziatrici una richiesta di ‘standstill’ (accordo di sospensione) per potersi concentrare sullo sviluppo del piano strategico e sulla riorganizzazione delle attivita’ del segmento Oil&Gas. E’ quanto viene evidenziato nelle slide di presentazione dei risultati del primo semestre 2017. Lo ‘standstill agreement’ dovrebbe durare il tempo strettamente necessario per definire con le banche finanziatrici un accordo per la ristrutturazione del debito. Durante l’incontro per discutere la proposta di standstill le Istituzioni creditizie hanno richiesto una Ibr (Independent Business Review) da parte di una societa’ di consulenza leader. Il gruppo Trevi  Fin. ha quindi nominato PricewaterhouseCoopers (PwC) per svolgere questo compito. Il processo Ibr di Pwc e’ stato completato nei primi giorni di settembre 2017 attraverso l’emissione dell’Ibr Final Report che e’ stato inviato a tutte le Istituzioni creditizie. L’Ibr non ha evidenziato grandi problemi che potrebbero mettere in pericolo la negoziazione con le Banche. Trevi  Fin. ha aspettative ragionevoli sul fatto che, sulla base delle negoziazioni in corso, l’accordo di ristrutturazione del debito finanziario possa essere firmato in un periodo di tempo relativamente breve, si spera entro il 31 dicembre 2017 (data di conclusione della proposta di accordo di standstill, che prevede tuttavia la possibilita’ di una proroga con l’approvazione del 70% delle istituzioni coinvolte) e che, pertanto, l’azienda e il gruppo possano disporre di fondi sufficienti per garantire il mantenimento delle attivita’ future.

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