SVILUPPO SOSTENIBILE: PRESENTATO LO STUDIO DI THE EUROPEAN HOUSE – AMBROSETTI SUGLI IMPATTI EXTRA FINANZIARI DEL GRUPPO UNIPOL


BOLOGNA 22 GIUGNO 2018 Si è svolta ieri, presso la Torre Velasca di Milano, la presentazione del Bilancio Integrato 2017 del Gruppo Unipol, documento che per il secondo anno integra i risultati finanziari con quelli conseguiti nella sostenibilità socio-ambientale. Per l’occasione, è stata organizzata la tavola rotonda “Misurare il valore per creare valore” nel corso della quale sono stati resi noti anche gli impatti extra finanziari del Gruppo rilevati da una ricerca inedita di The European House – Ambrosetti.
COMUNICATO STAMPA
Unipol Gruppo S.p.A.
All’evento hanno preso parte Carlo Cimbri, Group CEO Unipol; Fabrizio Barca, Economista; Paolo Garonna, Segretario Generale FeBAf e Valerio De Molli, Managing Partner e Amministratore Delegato The European House – Ambrosetti.
“La valutazione dei benefici socio-ambientali derivanti dalle nostre attività è l’ultimo tassello di un percorso che abbiamo intrapreso oramai 25 anni fa, con un’importante accelerazione negli ultimi quattro nei quali abbiamo adottato un pensiero integrato tra business e sostenibilità – ha affermato Carlo Cimbri, Group CEO Unipol – Un percorso evidenziato sia dal nostro Bilancio Integrato sia dallo studio Ambrosetti e riconosciuto al contempo dal mercato visto che in materia di finanza sostenibile, dal 2014 ad oggi, siamo entrati nel F4Goods, nel MSCI e Standard Ethics ha recentemente innalzato il nostro rating da E a EE+, ponendoci nelle migliori cinque società d’Italia”.
I dati dello studio di The European House – Ambrosetti riportano come Unipol abbia generato benefici ambientali pari a 4,3 milioni di Euro nel triennio 2015-2017. In particolare, la riduzione in termini di costi esterni legati all’emissione di CO2 è stata di 751.801 Euro1 mentre l’utilizzo della sola energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ha generato una riduzione delle esternalità negative di 3,5 milioni di Euro.
A livello di impatti degli acquisti presso fornitori, la ricerca rileva come nel 2017 il Gruppo abbia effettuato spese per acquisti pari a 940 milioni di Euro generando 2,15 miliardi di Euro di spesa nel sistema economico, 1,03 miliardi di Euro di valore aggiunto, 10.930 unità di lavoro nel sistema economico e 0,38 miliardi di Euro di gettito erariale derivante dagli impatti diretti, indiretti e indotti.
L’efficiente gestione delle liquidazioni Responsabilità Civile Auto e Responsabilità Civile Generale (398.475 sinistri liquidati, con una velocità media dell’82% e una durata media 67,3 giorni) da parte di UnipolSai Assicurazioni, la principale Compagnia del Gruppo, ha comportato un impatto positivo di oltre 53 milioni di Euro rispetto alla risoluzione di una causa civile (durata media 864 giorni).
A ciò si aggiunge il sostegno alla crescita di imprese sostenibili pari a complessivi 360 milioni di Euro: 165 milioni di investimento in Private Equity (il 63% in Italia) che hanno generato, negli ultimi 3 anni, un differenziale di crescita dei ricavi pari a 9,7 milioni tra aziende target partecipate da operatori di PE e comparables di settore, nonché 195 milioni di investimento in real asset che hanno generato, sempre nel triennio, 88,8 milioni di differenziale di crescita dei ricavi nei soggetti investiti.

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