ESONDAZIONE ENZA: DANNI RILEVANTI ALLA SEDE CENTRALE IMMERGAS A LENTIGINE


BRESCELLO 12 DICEMBRE 2017 L’esondazione del torrente Enza che ha colpito il territorio di Lentigione dove ha sede la principale unità produttiva della Immergas (600 dipendenti) ha prodotto danni ingenti alle strutture e alle linee che potranno essere quantificati solo al termine dell’emergenza che è ancora in atto.

Dichiarazione di Alfredo Amadei, presidente Immergas.
“La situazione indubbiamente è molto preoccupante. Non direi drammatica perché non registriamo nessun danno alle persone.
Era questa la nostra prima preoccupazione stamattina quando siamo arrivati in azienda dopo aver appreso che il torrente Enza aveva rotto gli argini invadendo la zona di Lentigione. I danni sono evidenti vedendo le immagini dell’esterno dell’azienda e la quantità di acqua che ha invaso tutta la nostra area industriale (oltre 50mila mq).
La produzione è completamente ferma e non siamo in grado, al momento, di stabilire quando potrà riprendere.
Solo quando il livello delle acque lo consentirà potremo verificare i danni su tutta l’unità produttiva e nel cantiere del nostro nuovo Centro Ricerche che ormai è quasi ultimato. Appena sarà possibile stabiliremo, insieme a tutti i nostri collaboratori, come procedere. Tutti hanno espresso solidarietà e disponibilità a mettersi all’opera nell’azienda in cui lavorano ogni giorno anche in questa calamità che certamente deve far riflettere sulla necessità di proteggere i nostri territori con investimenti mirati alla sicurezza idrogeologica. Sicuramente sapremo reagire a. Bisogna rimboccarsi le maniche e ricominciare”.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet